E' nata a Vignanello la Monti Cimini Spa, la nuova società di gestione dello stabilimento di trasformazione della "nocciola gentile" romana, grazie ad uno stanziamento regionale di 500 mila euro.
La società è stata presentata a Vignanellodall'assessore regionale all'Agricoltura, Daniela Valentini.
Vista la vocazione vitivinicola, ci chiediamo, ovviamente da profani, come mai è stato scelta una sede come quella di Vignanello invece di una pìù vocata alla nocciola come ad es. Caprarola? Sarebbe stata, forse, una scelta più appropriata. E' come realizzare una cantina sociale a Caprarola...
"La costituzione della Monti Cimini Spa rappresenta un importante passo che offrirà sviluppo economico, occupazione e certezza di reddito agli agricoltori di tutto il territorio viterbese". "Attraverso lo stabilimento di Vignanello, per la cui attivazione la Regione ha stanziato 500 mila euro - continua l'assessore Valentini - gettiamo le basi per creare un vero e proprio polo agroalimentare, senza contare che, con la nuova legge sui distretti rurali e agroalimentari di qualità, sarà possibile realizzare il distretto della nocciola. Sono sicura che lo stabilimento potrà presto diventare un centro di conferimento, trasformazione e commercializzazione della nocciola andando quindi a completare il processo di filiera". All'incontro erano presenti anche il commissario dell'Arsial Massimo Pallottini, il presidente della Monti Cimini Spa Vincenzo Lelli, Petronio Goretti della Cia, Rino Orsolini della Federlazio, Leonardo Michelini della Coldiretti, Luigi Pasqualetti della Confagricoltura, il sindaco di Vignanello Federico Grattarola e quello di Canepina Maurizio Palozzi
Commenti fino al 31/12/2010
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