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Lago di Vico: il terrorismo mediatico presenta i primi conti
Di Admin (del 13/07/2010 @ 11:06:26, in SALVIAMO IL LAGO DI VICO, linkato 845 volte)
Le dichiarazioni dissennate, i falsi allarmismi degli ultimi mesi riguardo l'inquinamento del lago di vico stanno causando un danno più grave dell'inquinamento stesso.
Ormai la bomba è scoppiata e noi dobbiamo allungarne la eco il più possibile ma evitando ai furbetti di specularci sopra. Intendo dire sempre le solite cose, e forse sarò diventato ormai noioso ma se non ci rendiamo conto di cosa sta succedendo e di come stanno realmente le cose diamo la possibilità a certi giornalisti senza scrupoli di spacciare tutto per vero sapendo perfettamente che non è così.
Il tam tam nella rete, inoltre, deforma la verità ad ogni rimbalzo. Non crediate che la salute del lago e quella dei cittadini sta a cuore a chi descrive il lago come una fogna.
Lo abbiamo detto e ribadito tante e tante volte che i problemi esistono e vanno certamente risolti, ma ripetere continuamente che il lago è un grave pericolo per cittadini, turisti, utenti etc., oltre ad essere una banalità ed una falsità, non giova a nessuno anzi... Tutti quelli che sparano a zero facendo terrorismo, saranno forse i primi a rendersi conto che tutto ciò causerà un danno economico al territorio, ancor più grave dell'inquinamento stesso. Si perché sarebbe bastato applicare in "via cautelativa", come propose azzardatamente la ASL per la presenza di cianobatteri, oltre alla non potabilità, anche il divieto di balneazione. In questo modo avremmo tutelato immediatamente la salute dei cittadini evitando il grande clamore ingiustificato intorno al problema. Il rischio per i bagnanti è proporzionato alla percentuale di microcistine (sostanze rilasciate dall'alga rossa), all'età e all'esposizione più o meno prolungata.
Quindi se non sappiamo esattamente quale percentuale di microcistine è presente in questo momento, come si può calcolare il tempo di esposizione considerando anche l'eventuale dispersione in aria di tali sostanze? Una corretta informazione, quindi, aiuterebbe l'utente a comprendere che potrebbe tranquilla mente godersi il sole del lago, farsi un paio di bagni e tornarsene a casa senza aver corso nessun rischio.
Per quanto riguarda la presenza di metalli pesanti, dobbiamo innanzitutto specificare che tali elementi sono stati individuati nei sedimenti ed in alcuni punti del lago. Anche in questo caso serve una corretta informazione tramite un sistema di faq in rete o nei locali pubblici su cui ogni utente rapporta il suo stato individuale. Invece oggi, a distanza di mesi intensi di notizie sparse ovunque, distorte e mal interpretate da chi le riporta, il circondario del lago di Vico vede un crollo turistico preoccupante dovuto prevalentemente all'effetto mediatico. Molti meno turisti, molti i turisti preoccupati che evitano di bagnarsi, ristoranti e alberghi semivuoti, crollano i prezzi immobiliari, e siamo solo agli inizi.
L'economia del territorio è seriamente a rischio per due motivi fondamentali: non aver preso le dovute precauzioni negli ultimi trent'anni e la divulògazione di notizie inesatte ed eccessivamente allarmanti.
Cosa fare dunque?
Procedere immediatamente con una corretta informazione verso cittadini e turisti sullo stato di salute dell'ecosistema lacustre
Eventuali rischi per la salute delle persone
Precauzioni consigliate per i bagnanti

Ma chi è l'organo preposto?