Di Admin (del 04/03/2010 @ 18:15:49, in EVENTI, linkato 161 volte)
Ludovico Einaudi, compositore e pianista tra i più apprezzati e richiesti della scena europea, terrà domenica 7 marzo alle ore 16,00, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Farnese a Caprarola un concerto di musiche tratte da Nightbook e dagli album precedenti: Divenire, Una Mattina, Eden Roc e I Giorni.
L'evento, organizzato in collaborazione con il Comitato Caprarola per Luigi Einaudi e lo stesso Comune di Caprarola, si inserisce nell'ambito delle iniziative volte a celebrare Luigi Einaudi a cui è dedicata la mostra "Lessico familiare", attualmente allestita presso lo stesso Palazzo Farnese a testimonianza della continuità storica del legame che unì il nonno di Ludovico, primo Presidente eletto della Repubblica Italiana, a Caprarola, che fu sede della seconda dimora presidenziale durante quel settennato (1948-55). ll Maestro suonerà nella sala del Mappamondo al Palazzo Farnese di Caprarola, domenica 07 marzo 2010 alle ore 16.00. Sarà allestito un maxischermo nel cortile del palazzo. Nell'occasione a Palazzo Farnese si festeggerà l'8 marzo, ingresso gratuito e omaggio floreale alle donne. Prenotazione posti TRY NATURE Tour Operator http://www.trynature.it o 0761 305290 fino ad esaurimento.
Li chiamano "Maestri Scenografici", amati e ricercati per la loro creatività, arte, genialità, capaci di modellare e dar vita a qualsiasi materiale scenografico. Sembrano passati veramente pochi mesi da quando due menti estremamente creative si sono incontrate e hanno iniziato a creare… da una parte Luca Cristofori, da sempre appassionato della lavorazione del polistirolo, della cartapesta, dei tessuti e dei materiali plastici, dall’altra Dario Incanti, sposato ufficialmente col ferro, materiale con il quale crea qualsiasi forma e struttura.
Così nel 2001 questi due giovani caprolatti hanno iniziato a creare per la sagra della nocciola carri allegorici di notevole impatto. Ambedue gli artisti inizialmente facevano parte di altri gruppi di costruttori, ma queste collaborazioni durarono ben poco perché sia Luca che Dario necessitavano di una crescita artistica molto più stimolante e sperimentale. Nacque così nel febbraio 2008 la “Papetto & Petecche Scenographic Productions”, meglio conosciuta come “P&P Scenographic Productions”. La voglia di creare scenografie nuove ed originali era talmente esplosiva che i risultati furono subito sulla bocca di tutti; “Il Frutto del Peccato” fu la prima creazione dell’accoppiata Luca e Dario: in questo show ispirato alle grandi icone degli anni ‘70-’80 per la prima volta salirono sui carri di Caprarola un gruppo di ballerini Hip Hop uomini professionisti (dalla trasmissione Amici di Maria de Filippi) che con Andreina Pasquali (ballerina caprolatta finalista di miss cinema) hanno dato vita, insieme ad altre 10 ballerine, ad uno spettacolo nuovo, provocante ed irriverente, tanto da far rimanere letteralmente tutti a bocca aperta.
Da li numerose furono le creazioni innovative e allegoriche per sagre e carnevali, tra le quali ricordiamo “Il Pinguino del Cimino”, “Nocciola è Moda”, “Affari Nostri”, ”Nocciola caprolatta…tutta un’altra musica”, arrivando al carnevale di quest’anno con il carro allegorico dal titolo “I Primitivi”, realizzato in esclusiva per la stilista Anna Fendi, e un altro carro di eccezionale bellezza dal titolo “Carnevale Fatato”che a Ronciglione, a giudizio popolare, ha battuto di gran lunga gli storici gruppi costruttori che da anni realizzano i carri per lo storico carnevale.
L’entusiasmo è talmente travolgente che molti altri ragazzi hanno iniziato a lavorare con Luca e Dario e oggi occupano un ruolo fondamentale nella costruzione di ogni scenografia; è doveroso quindi citare, poiché facenti parte a tutti gli effetti della P&P Scenographic Productions, Roberto Ricci, Mauro Pecorelli, Francesco Migliori, Luciano Bruzziches, Fabrizio e Marco Bozzo, Francesco Chiossi e Marco Mozzi.
La passione e la professionalità che questo gruppo offrono iniziano ad avere impatto nazionale nel 2009 quando iniziano a produrre scenografie per eventi e trasmissioni televisive RAI, Stand Fieristici e fiere internazionali. La P&P Scenographic Productions ha oggi all’attivo numerosi eventi per i quali realizza allestimenti e scenografie di ogni genere, nei quali sponsorizza e pubblicizza la propria arte.
Per questa estate tuttavia li attende una nuova sfida: I due artisti saranno maestri scenografi dei campi estivi per bambini organizzati dall’associazione 1728 di Ronciglione. Una nuova esperienza che permetterà a tutti i partecipanti, anche se piccoli, di esprimere il proprio estro e apprendere un’arte che ormai sta pressoché scomparendo in tutta Italia, a causa del continuo sviluppo informatico che permette di realizzare scenografie finte al computer.
Come Luca e Dario, siamo della convinzione che Caprarola sia un paese ricchissimo di giovani talenti in grado di cavalcare le creste dell’onda in molteplici settori. Ci auguriamo di conseguenza che, anche se viviamo un momento sociale di enorme difficoltà, essi abbiano la forza di emergere e mettere in pratica le proprie qualità rappresentando il nostro territorio come unico al mondo.
Aggiornamenti, informazioni e contatti riguardo la P&P Scenographic Productions è possibile reperirli su internet tramite facebook diventando fan dell’associazione stessa.
Di Admin (del 03/03/2010 @ 12:42:21, in articoli, linkato 960 volte)
Il campionamento dei sedimenti, effettuato dai professionisti dell'Amministrazione provinciale di VIterbo e poi analizzato dall'Arpa, ha rilevato la presenza di metalli pesanti (arsenico, cadmio, nichel) e molecole di idrocarburi. Nelle acque, trovate tracce di mercurio. I dati sono ottenuti dalle analisi dell'Arpa, su mandato della Provincia.
I livelli di concentrazione dei metalli sono tali è spiega l'assessore all'Ambiente, Tolmino Piazzai, da destare preoccupazione. Ricevuti i risultati venerdì dall'Arpa, abbiamo subito investito la Regione Lazio cui compete intraprendere azioni urgenti.
La Provincia continuerà l'attività di controllo e approfondirà le indagini per individuare l'origine di elementi che, a tali concentrazioni, non sono presenti in natura.
Il lago di Vico è un osservato speciale della Provincia già dal 2005, quando l'assessorato ha avviato con l'università della Tuscia un progetto per la riorganizzazione dell'intera area al fine di mitigare gli impatti antropici (derivanti dall'attività dell'uomo) e recuperare la qualità delle acque.
Con l'aggravarsi della situazione verificatasi negli ultimi due anni, dimostrata dalla presenza dell'alga tossica (Planktotrix Rubescens). racconta Piazzai, abbiamo deciso di intensificare la nostra azione di monitoraggio, pur non essendo di competenza della Provincia, al fine di tutelare la salute dei cittadini e l'ecosistema del lago.
Abbiamo quindi istituito un tavolo tecnico di cui fanno parte i Comuni di Caprarola e Ronciglione, l'Istituto superiore di Sanità, l'Università della Tuscia, l'Arpa Lazio e le principali associazioni ambientaliste locali. Nel 2009 sono state siglate tre convenzioni (rispettivamente con Istituto superiore di Sanità, Arpa Lazio e Università della Tuscia), pagate con fondi propri dell'ente pari a circa 100mila euro e già rinnovate per il 2010, che hanno consentito di individuare la presenza di inquinati nei sedimenti e di tossine nelle acque, grazie alla collaborazione con l'Ato (Ambito territoriale ottimale).
Il lago di Vico è infatti la fonte idropotabile dei comuni di Caprarola e Ronciglione. Come Provincia, continua l'assessore Piazzai, siamo intervenuti anche per controllare e mettere in sicurezza gli scarichi presenti nel bacino. Le convenzioni siglate con gli altri enti ci hanno consentito di scoprire una situazione preoccupante, che necessitò di un intervento urgente degli organi preposti, Regione in primo luogo.
Dal canto nostro, continueremo e rafforzeremo l'azione di monitoraggio e controllo, investendo risorse per tutelare la cittadinanza e l'ambiente'. Vorrei sottolineare, conclude, che se non fosse stato per la caparbia volontà della Provincia che ha agito ben al di sopra delle proprie competenze, non avremmo avuto a disposizione dati sull'entità dell'inquinamento del lago di Vico. Dati che sono indispensabili per avviare un'attività di contrasto. Il 2 marzo alle 10 nella sala conferenze della Provincia, si terrà una riunione del tavolo tecnico in cui verranno presentati anche i risultati delle analisi condotte dagli enti di ricerca nell'arco del 2009.
Di Admin (del 24/02/2010 @ 10:48:07, in articoli, linkato 131 volte)
La parodia che potrebbe diventare la versione più amata, ascoltata e cantata.
Questo Video sta girando ovunque su facebook, su tutti i blog e su youtube. Viene pubblicata e rimossa continuamente, ed i motivi sono ben intuibili, quindi non sappiamo per quanto tempo sarà possibile consultarla.
Eventualmente provate a ripescarla sulla pagina di facebook del portale di Caprarola.Com
L'eliminazione inaspettata del trio di Emanuele Filiberto di Savoia dal festival di Sanremo, arriva come una lama tagliente sulla testa del principino. E chi se l'aspettava?
Finalmente gli italiani hanno spalmato la marmellata e si sono resi conto che essere troppo generosi nei confronti di una dinastia ingrata ed arrogante era troppo, se non altro per le vicende storiche dei Savoia e per tutti gli affronti fatti agli italiani, prima e dopo il loro rientro in Italia.
Vi siete dimenticati la richiesta dei 260 milioni di euro per il risarcimento dell'esilio? Oppure il tentativo di ricreare un partito politico antagonista che poi si è modificato con l'entrata nell'UDC.? Poi la partecipazione a Ballando Sotto le Stelle, ed una serie di partecipazioni a programmi televisivi?
Insomma, sto principino non si arrende affatto e tenta tutte le carte per far crescere la sua notortietà ed imporsi a tutti i costi. Pensar male conviene oppure no?
Forse si fa peccato, ma spesso ci si azzecca". Infatti, tutti felici dell'eliminazione del trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, ci ritroviamo davanti ad un fatto compiuto, ma non si sa bene da chi. Un altra clamorosa presa in giro perché mentre l'Italia esultava per l'eliminazione, qualcosa di strano si stava tramando. Lo si capiva perfettamente dal volto eccessivamente sereno per chi è stato "punito", quasi come dire " ne riparliamo alla fine".
A sorpresa, ieri, c'è stato il ripescaggio, fatto a mezzo telefonate, quindi con votanti diversi.
E qui non si spiega come una canzone così brutta, ruffiana da far vomitare, appositamente scritta per abbindolare gli italiani, con tre personaggi improponibili sul palco e spesso stonati, a parte Luca Canonici, abbia potuto superare l'ostacolo ed essere riammessa.
Ci vien tanto da pensar male e che i trucchetti svelati da Striscia, abbiano anche questa volta cambiato le regole e le carte in tavola.
Giochetto per nulla sconosciuto ai Savoia, a dire il vero.
La riammissione stata accolta da fischi e urla di proteste ma nulla si può fare, ormai, se non portare a casa questa lezione e farne tesoro perché i Savoia, detta tra noi, non si fermeranno a Sanremo e non arrossiranno affatto davanti a qualche fischio. Lo insegna la storia della lunga dinastia Savoia.
Ma noi, abbiamo imparato qualcosa dalla storia?
Di Admin (del 16/02/2010 @ 10:00:55, in articoli, linkato 205 volte)
Abituati a vedere Massimiliano Ossini nella conduzione di Linea Verde su RAI 1, e sentirlo affrontare le problematiche agricole, le tradizioni, i prodotti tipici italiani, lo avevamo apprezzato come un giovane equilibrato e pulito, insomma una faccia nuova. Ne eravamo quasi convinti.
Ieri serva, invece, ce lo siamo ritrovati a Porta a Porta schierato in difesa della nuova proposta di legge sulla caccia ed è riuscito ad argomentare, in barba all'intelligenza di milioni di spettatori, che il male delle campagne italiane, sia proprio una vecchia e rigida legge sulla caccia e la conseguente riduzione dei cacciatori.
A suo dire, infatti, i delicatissimi equilibri naturali pendono dalle attività venatorie che riducono i capi delle specie in eccesso, come ad esempio gli "storni" che da quando hanno preso l'abitudine a svernare sulle chiome dei parchi nelle grandi città, sono diventati un flagello ed un costo elevato per la comunità.
Ma anche gli equilibri del mondo agricolo, sempre a suo dire, si sostengono grazie all'intervento dei cacciatori, che bonificano paludi, creano sistemi idrici di scolo, insomma... non ce ne siamo mai accorti ma grazie ai cacciatori noi tutti stiamo meglio e più tranquilli.
Ragazzi, qui c'è da contestare e scioperare.
Non possiamo ammettere che scienziati, libri, enciclopedie, statistiche mondiali fino ad oggi c'hanno raccontato cazzate sullo stato della fauna, sui bracconieri, sul commercio illegale di fauna, sulla caccia indiscriminata.
Anche noi, probabilmente, abbiamo raccontato sciocchezze pubblicando alcuni dati allarmanti nell'articolo http://www.caprarola.com/dblog/articolo.asp?articolo=239
Ma non è mai troppo tardi: oggi grazie all'intervento di Massimiliano Ossini, abbiamo capito che le cose stanno diversamente e che grazie ai cacciatori abbiamo eliminato tante specie inutili, abbiamo ridotto il numero di uccelli fastidiosi che cinguettano, finalmente non si vedono quasi più fagiani, lepri, falchi, volpi, orsi e tanti altri animali... veramente insopportabili.
Insomma, abbiamo dato una bella ripulita e fortunatamente nelle nostre campagna c'è più silenzio e tranquillità. Ma poi, che c'entra lui con la caccia?
Ma... niente niente sta sostenendo qualche politico, o ancor peggio ha in mente una sua candidatura?
Staremo a vedere, ma, ciò che non dovete perdervi assolutamente è il suo sito... da vero intenditore di natura, caccia e agricoltura.
Anche i suoi studi lo confermano: dategli uno sguardo. http://www.massimilianoossini.com/
La foto è tratta da http://www.tvblog.it/post/14237/massimiliano-ossini-in-esclusiva-a-tvblog-un-prime-time-si-ma-per-ora-preferisco-vincere-la-sfida-di-sabato-domenica-pensando-alla-nuova-linea-verde
Di Admin (del 15/02/2010 @ 17:56:19, in articoli, linkato 1057 volte)
Tra circa un anno andremo a votare per eleggere la nuova giunta comunale e quindi chi amministrerà Caprarola. Forse, se vogliamo cambiare le cose e sperare in un paese migliore, dobbiamo iniziare a pensarci.
Passano gli anni ma, in effetti, le cose non cambiano.
Siamo imbalsamati nell'isola che non c'è, non l'isola di Peter Pan ma la nostra isola, ammuffita da troppi anni di stasi. Tra un anno le cose potrebbero cambiare, se solo lo volessimo, ma sembra che a Caprarola nulla può essere cambiato e nessuno vuol cambiare nulla. Non sono stati capaci i movimenti politi, le militanze, le associazioni, le organizzazioni, i club.
Un paio di generazioni snervate per il piacere di questa o dell'altra parte, senza nessun traguardo raggiunto che possa consolidare nuovi progetti, nuove idee, nuove forme di sviluppo.
Ma forse siamo tutti entrati nell'era del "piccione", dove l'importante è colonizzare o colonizzarsi per poterci ingozzare e nulla più. Già, proprio come i piccioni che volteggiano tutto il giorno in cerca di becchime, l'unica vera gratificazione. In cambio rilasciamo montagne di guano e parassiti.
Sembra quasi impossibile che nell'era tecnologica, delle comunicazioni, di internet e dei social network, non ci siano fermenti capaci di sensibilizzare le nostre coscienze. Sembra quasi impossibile che dalle nuove generazioni non nascano idee, progetti, o la benché minima contestazione.
Les jeux sont faits
Mentre nel mondo scoppiano manifestazioni, proteste, contestazioni contro chi non è capace di sostenere le esigenze dei cittadini, da noi non s'avverte neanche un sibilo, un fruscio... nulla. Allora ci viene da pensare che questa apparente apatia non sia dovuta alla mancanza di nervo, ma ad una pianificazione dei giochi, ormai belli e fatti. Già, non ci sembra di avvertire voglia di cambiamenti, neanche dai veterani che pure sanno cosa dire prima delle elezioni. Nulla. Ma poi, questi veterani, dicono veramente quello che Vorrebbero dire?
No, ce le mandano a dire su un volantino, come se questo fosse il mezzo di comunicazione scelto dai cittadini.
Le nuove liste divulgano il loro volantino con i francobolli dei candidati e l'elenco di tutte le cose sbagliate di chi amministra.
La lista uscente presenta un bel volantino con l'elenco di tutti i progetti realizzati durante il mandato, con tanto di foto a colori. Ma dove sono finiti i comizi?
Dove sono finiti gli incontri in piazza con i candidati che dovevano guardare in faccia i cittadini mentre argomentavano il programma?
Non ci sono più, non esiste più nulla di quel rapporto diretto, passionale tra candidato e popolo, tra chi sceglie e chi deve farsi scegliere. Il nostro politico locale gioca a fare il ministro, utilizzando le stesse strategie. Usa i mezzi di comunicazione, il giornale, la tv locale, il volantino, il manifesto. Tutto in base al budget disponibile per la campagna elettorale, proprio come fanno i grandi.
Beh, se vi accontentate di questo non dovete far nulla, ma se vi preme Caprarola, il vostro futuro o quello dei vostri figli, fate qualcosa per cambiare, non fatevi convincere da tante promesse, non vendetevi al miglior offerente, ma scegliete chi ha veramente i numeri per cambiare Caprarola, altrimenti ci ritroveremo sempre con gli stessi personaggi che giocano alla politica, come Peppone e Don Camillo; ma quello era un film.
Lasciate qui il vostro commento, e non preoccupatevi: potete dire ciò che volete, senza riserve purchè nella decenza.
Festa di Carnevale dedicata ai Bambini.
La Casa di Archimede in collaborazione con il Comune di Caprarola, l'Istituto Comprensivo di Caprarola e la Comunità Montana dei Cimini, organizza una FESTA IN MASCHERA per tutti i bambini, GIOVEDI 11 FEBBRAIO ore 16 (giovedi grasso) presso il salone delle ex Scuderie. Le mamme potranno lasciare i propri bambini che saranno custoditi dal personale della ludoteca e da alcune mamme volontarie.
Ci sarà un piccolo rinfresco e dei simpatici gadgets per i più piccoli.
Per partecipare, è necessario prenotarsi ai numeri 327.1253352 - 339.3764403 oppure ci si puo' rivolgere alle rappresentanti di classe. Vi aspettiamo numerosi per movimentare un po' anche il giovedi grasso caprolatto!
La notizia bomba del settimanale Panorama rischia di far esplodere un caso senza precedenti in cui, se la notizia dovesse essere fondata, molti dovranno cospargersi il capo di cenere.
La D'Addario è indagata per complotto contro Berlusconi insieme ad una dozzina di persone tra giornalisti, magistrati, politici e uomini delle forze dell'ordine. Tutti d'accordo per incastrare e far crollare il premier. La D'Addario smentisce ma Panorama incalza e non solo conferma l'autenticità della notizia che uscirà in un articolo nel prossimo numero di venerdì, ma dichiara che dalla Procura di Bari non è ancora arrivata nessuna smentita sui fatti.
Anche se c'è il rischio che tutto possa concludersi in una bolla di sapone, la situazione potrebbe diventare molto imbarazzante per quei giornalisti che per tutta l'estate hanno gongolato sputtanando la vita privata di Berlusconi, a cominciare da Santoro e tutti quelli del quotidiano Repubblica o dell'Unità.
Tuttavia, ad avvalorare la tesi di Panorama, ci sarebbero al vaglio dell'inchiesta alcuni accertamenti patrimoniali sulla D'Addario che risulterebbe intestataria, direttamente o tramite prestanomi, di numerosi conti correnti e numerosi movimenti di denaro con cifre importanti tra cui un trasferimento in Qatar, nel febbraio 2008, di 1 milione e mezzo di euro fatto fisicamente da lei stessa, la D'Addario.
E' presto per dire come stanno veramente le cose, ma conoscendo Belpietro, direttore del Giornale, a cui non piace affatto farsi correggere, sembra proprio che si prospetti una triste primavera per gli antiberlusconiani.
Di Admin (del 31/01/2010 @ 23:09:54, in articoli, linkato 146 volte)
Tutti i week end di Carnevale, degustazione gratuita di Dolci Tipici Carnevleschi per festeggiare il carnevale e scoprire in allegria i prodotti tipici della Tuscia. ...e UDITE UDITE... sono arrivate delle Meravigliose Maschere di Carnevale in Cuoio realizzate completamente a mano da maestri artigiani locali, che da oltre 20 anni creano maschere e coreografie per i più noti Carnevali d'Italia e per spettacoli teatrali internazionali.
Presso il nostro punto vendita troverete originalissime maschere anche "per coppia"... venite a scoprirle!
E se non amate proprio vestirvi ... venite comunque a trovarci, vi aspettano tante dolcezze.
Tuscia Doc- via Cassia Cimina km 16,400 - Caprarola
Orario: 9-13/15-19 Aperto anche la Domenica - chiuso Lunedì
Una vergogna italiana, una follia che uccide animali, uomini e inquina l'ambiente.
La maggioranza al Senato, votando l'articolo 38 della legge comunitaria, ha detto sì alla caccia senza limiti e senza regole, alla possibilità di sparare alla fauna migratoria anche in agosto ed in febbraio.
Ciò che è accaduto ieri in aula del Senato rappresenta un salto indietro di 40 anni quando nel 1970 il Parlamento approvò una legge che ripristinava l€uccellagione, cioè la caccia degli uccelli con le reti.. Uno smacco all€Europa, che è stata raggirata, ma soprattutto un violenza alla natura e ai cittadini italiani, a cui qualcuno dovrà spiegare che la caccia e i fucili vengono prima di tutto€. Il Ministero dell€Ambiente aveva già segnalato al Senato che l€articolo avrebbe peggiorato la situazione. E€ stato ignorato il parere negativo dell'ISPRA, l'autorità scientifica nazionale che si occupa della materia. Sono stati ignorati e anzi dimenticati i pareri negativi dati dalle Commissioni competenti della Camera e dello stesso Governo, a partire dal ministro Ronchi, che aveva già bocciato un identico emendamento nel recente passato.
Il risultato è che con questo emendamento, qualora dovesse essere confermato dalla Camera, la stagione venatoria si allungherebbe ai mesi delicatissimi di febbraio e agosto, con un danno grave alla natura e l'aggravarsi del disturbo e dei rischi arrecati alle le persone.
Insomma una situazione disastrosa e imbarazzante, resa persino beffarda e sulla quale, a leggere le ultimissime agenzie, persino il Ministro Prestigiacomo dichiara di essere stata raggirata.
Ora si dovrà spiegare il perché di questa incredibile scelta, a quel 90% di italiani che respingono ogni idea di allungamento della stagione venatoria. E dovranno farlo in prima istanza il Ministro Ronchi, che si è assunto la responsabilità di una scelta così clamorosamente sbagliata, e il Presidente Berlusconi, cui 150 associazioni di cittadini, professionisti, ambientalisti, animalisti hanno oggi chiesto invano un intervento risolutore. €
Ma una cosa è certa: la battaglia alla Camera è iniziata e ci sarà una mobilitazione epocalee.
- 500 milioni di cartucce sparate - 17.500 tonnellate di piombo e residui velenosi anche per l'uomo - Tonnellate di plastica dei bossoli - 300 milioni di animali uccisi
- 150 milioni di uccelli migratori.
Un massacro per far divertire 800.000 cacciatori italiani che dicono di amare la natura.
Tutto questo mentre altri paesi europei ed extraueuropei si sforzano di tutelare concretamente gli animali, considerati bene di tutta l'umanità. Questi paesi definiscono l'Italia "il cimitero della fauna d'Europa".
Poi ci sono gli incidenti di caccia, alcuni mortali, ma poco male se chi rischia la vita è consapevole di farlo e se assume la responsabilità!
Ogni anno muoiono in Italia circa 31 persone di cui 10 per infarto e 1 causata da un cinghiale.
69 feriti, tra questi 3 morti e 17 feriti sono non cacciatori, recatisi nei boschi o in campagna per altre attività, e rimaste vittime della caccia.
Inoltre l'alto numero di cacciatori colpiti da infarto nella zone di caccia mentre vagavano con armi cariche dimostra la frettolosità degli esami medici per il rinnovo delle licenze, e l'inadeguatezza del Decreto del Ministero Sanità del 28 aprile 1998.
Effetti del piombo sulla salute umana
Il piombo è un elemento chimico particolarmente pericoloso, dal momento che può accumularsi non soltanto nei diversi organismi, ma anche nell'intera catena alimentare.
Il piombo sparato finisce immediatamente sul terreno o nell'acqua superficiale inquinandola, mentre le particelle più piccole attraverseranno lunghe distanze in aria e rimarranno nell'atmosfera. Una parte di questo piombo ricadrà sulla terra sottoforma di pioggia. e non potrà mai essere distrutto.
Attraverso la catena alimentare, il piombo può entrare nel nostro organismo
Il piombo è uno dei quattro metalli che hanno gli effetti più negativi sulla salute umane e può causare:
- Rottura della biosintesi di emoglobina e dell'anemia
- Aumento nella pressione sanguigna€
- Danni ai reni
- Aborti
- Danni al sistema nervoso
- Danni cerebrali
- Diminuzione di fertitita' negli uomini con danni allo sperma
- Diminuzione della capacita' di apprendere nei bambini
- Disturbi comportamentali nei bambini, come aggressivita', comportamento impulsivo ed iperattivita'
Il piombo puo' entrate nel feto attraverso la placenta della madre. A causa di cio' può causare serio danneggiamento del sistema nervoso e del cervello nei bambini non nati.
Anche se una normativa comunitaria, adottata nel 2006 anche dal governo Berlusconi, prevede il divieto d'uso di cartucce con pallini in piombo nelle zone umide, rimane tutto il resto del territorio dove i pallini cadono e li rimangono, per sempre provocando gravi rischi per la salute.
Brutta mossa del governo Berlusconi, soprattutto in previsioni delle prossime votazioni regionali.
Di Admin (del 24/01/2010 @ 15:54:46, in articoli, linkato 620 volte)
Nasce una nuova associazione culturale che intende rilanciare con impegno e a gran voce un passato troppo lontano. Nuove idee, fermenti culturali, opportunità di crescita... Cosa di tutto questo?
Non si sa bene ma, a quanto pare, l'associazione "I Pirati" è desiderosa di mettere a disposizione il suo capitale umano e le conoscenze di cui dispone per far crescere l’intero paese portandolo a riflettere sulle sue potenzialità e sulle sue contraddizioni e ad uscire dal torpore nel quale da tempo si è cacciato.
Vuole essere aperta a chiunque voglia confrontarsi su temi specifici del territorio e, in generale, sulle questioni di interesse pubblico a livello locale, nazionale e internazionale.
Aperta al confronto ma, allo stesso tempo, indipendente ed autonoma da condizionamenti, siano essi politici o di qualsiasi altra natura”.
Secondo Marika Marchini, presidente dei Pirati, l’Associazione farà parlare di sé: “Vogliamo emergere, ottenere, differenziarci da altre esperienze associative ed i Pirati, nella storia, non hanno mai stipulato accordi di convenienza e non si sono mai venduti al miglior offerente".
I presupposti sono a dir poco ammirevoli e d'animo nobile, se non fosse per il nome dell'associazione che manifesta una certa ribellione. Se capace di riaccendere gli interessi comuni e di rivitalizzare il paese, ben venga anche la ribellione ma senza coinvolgimenti politici perché in tal caso escluderebbe automaticamente tutti quelli che vorrebbere e/o potrebbero sostenere certe iniziative e collaborare affinché un cambiamento ci sia.
Detto questo, da parte nostra auguriamo una buona fortuna ai Pirati, ma attenzione agli alleati che potrebbero affondarvi. Chiunque voglia far parte della nostra ciurma batta un colpo e parta con i Pirati in questa avventura.