Quelli che avrebbero preferito un crollo degli ascolti, quelli che aspettavano un imprevisto, quelli pronti a confrontare l'età avanzata di Pippo con i precedenti mattatori: tutti rimasti con un palmo di naso,
Pippo si è ancora dimostrato il più grande, l'ultimo di una generazione irripetibile. Qui non si tratta di "bravura" o "professionalità ", qui c'è la storia della televisione, un bagaglio culturale elevatissimo, una forte sensibilità e capacità umana, un gentleman di una eleganza ineguagliabile. Insomma, non c'è mattatore che tenga, non basta Bonolis, Panariello, neanche Fiorello ce la farebbe. Qui, è veramente tutta un'altra livello e Pippo lo ha dimostrato in ogni momento della serata nonostante non sia più un ragazzo; Grazie Pippo. Non possiamo dire altrettanto di Michelle Hunziker, brava ma non adatta a Sanremo dove ogni tanto serve anche saper tenere chiusa la bocca, sapersi muoversi con più eleganza.
Qui non siamo a Zelig o Striscia... forse si sono dimenticati di dirglielo.
Il Festiva di quest'anno ci è piaciuto molto: pulito, sobrio, elegante, rilassante.
Ovviamente c'è da dire, eccome!
In primo luogo il compenso della Hunziker, 1 milione e 60 mila euro = Oltre due miliardi di lire. Questo è sicuramente l'aspetto più vergognoso del festival avallato dal Governo che con la nuova Finanziaria aveva fissato un limite di 250 mila euro ai compensi dei dirigenti delle società pubbliche non quotate, inclusa la Rai, dei dirigenti pubblici esterni e dei consulenti dei ministeri.
Sanremo, quindi, avrebbe dovuto accontentarsi di conduttori più "a portata di tasca" ed invece, arriva Mago Zurlì il ministro per l'Innovazione e la Funzione Pubblica Luigi Nicolais che con una circolare sistema tutto dando possibilità alla RAI di pagare i cachet di Hunzicher € 1.060.000,00, e di Pippo € 750.000,00.
Avete capito beneeeeeeeeeee.
Mentre voi fate i conti con il mutuo da pagare, se questo mese potrete comprare le scarpe nuove a vostro figlio, se quest'anno finalmente potrete andare in vacanza, c'è chi alla faccia vostra e quella di chi sta peggio di voi, si intasca in una settimana oltre 2 miliardi di lire che equivalgono allo stipendio di un mese per 1000 persone, oppure un anno di stipendio per 95 persone. E questo soltanto con il compenso della Hunziker. Ma attenzione, Prodi esulta e dice "Sono assolutamente contrario a questi ingaggi folli, replica Pippo che gli manda a dire in diretta "La liquidazione di Cimoli - aggiunge poi Baudo - dove la mettiamo? Cosa canta Cimoli? Ha fatto fallire un'azienda...
E del Noce spiega le vele: è facile fare del moralismo sui singoli compensi - ha detto Del Noce - nel complesso il mondo dello spettacolo non naviga così bene, un artista ha successo una volta e con quello deve campare una vita, quanti artisti sono morti in povertà . E' un mondo anche di durezze questo!.
Ma a chi lo vuole raccontare Del Noce? Hunziker con il cachet di Sanremo si è sistemata per tutta la vita, senza considerare quanto ha guadagnato fin ad oggi con Mediaset, i film, le conduzioni in Svizzera, in Germania, e poi il teatro, i musical, il CD musicale, ecc. Quindi non ci venga a raccontare di poveri artisti ridotti alla fame. Ripensandoci, però, Del Noce parlava di "artisti".
Ma allora chi non è artista e deve mantenere una famiglia con uno stipendio di 900 euro?
Passiamo ai cantanti di questo festival.
Ne abbiamo ascoltati alcuni veramente bravi che poi sono arrivati in finale, altri erano da buttare prima senza neanche accettarli.
Il peggio dei big?
Nada, molto simpatica ma stavolta ha veramente esagerato.
E DJ Francesco con suo padre? la prima sera stecche a non finire, ma si dice che era tutto studiato; e le sere successive?
Il meglio dei big?
Antonella Ruggero, brava, anzi talmente brava che non viene mai capita. Nonostante la magistrale interpretazione arriva solo al 10° posto.
Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa, il vincitore + premio della critica. Paolo Meneguzzi - Musica
Non ce ne vogliate se bocciamo La Paranza: un testo nato solo ed esclusivamente per creare un ritornello orecchiabile facile da cantare. Serve anche questo, perché no! Ma non al 4° posto.
Il meglio tra i giovani?
Fabrizio Moro vince Sanremo Giovani con la sua canzone impegnata sulla mafia ispirata dal film su Borsellino. Bravo, ma ha noi ha dato l'impressione del rimpasto, una specie di collage tra una vecchia canzone di S. Bersani (chicco e spillo) e le due precedenti di Povia
Romina Falconi - Ama Elsa Lila - Il senso della vita Per il resto... Sanremo è sempre Sanremo