Dietro una disgregazione sociale, c'è ancora la voglia di stare insieme, e di recuperare i tempi passati. Leggendo un commento di un anno fa, lasciato da un utente firmatosi "philip", abbiamo pensato di riaffrontare il tema
dell'individulismo a Caprarola.
Lindividualismo di cui parla philip non appartiene per natura al caprolatto. Un tempo le cose erano notevolmente diverse. E' vero che ognuno apparteneva al suo quartiere, al suo microcosmo.
Gli adulti, invece, forse perché provenienti da una generazione precedente, e parlo degli anni '40/'50, avevano un socializzazione più forte. Credo comunque che questo allontanamento sia dovuto proprio alla crescita di nuovi quartieri periferici e forse ad una volontà politica che ha preferito dividere le masse per poi riunirle in campagna elettorale. Un progetto molto astuto che ha dato buoni frutti. Le cose però cambiano e cambiano i tempi anche perché oggi è più facile essere informati. Rimane però questa separazione dei cittadini che non riescono ad incontrarsi per stringersi la mano e scambiarsi gli umori, socializzare, rafforzare le amicizie.
Ci si muove in macchina e quindi ci si accontenta di un cenno con il capo, tutto al più un sorriso sempre più freddo. Eppure, i caprolatti, hanno voglia di socializzare. Se ne ha dimostrazione in occasione delle feste, delle sagre. Tutti escono, tutti tornano come vecchi amici. Del resto, questa caratteristica comportamentale, è nota agli abitanti dei paesi vicini, che descrivono il caprolatto come un amicone, un altruista, un simpaticone. Questa è la preziosa dimostrazione che tutto si può recuperare, ma che, forse fortunatamente, al momento sfugge ai nostri politici, anche a quelli che al ora sono in Comune.
Se si rendessero conto che, come avviene con i passeri, basta mettere qualche mollica sul davanzale per vederli arrivare, forse sarebbero più propositivi e forse ne trarrebbero un grande ritorno politico. Ma questa, come si dice, è un'altra storia.
Di Admin (del 20/12/2007 @ 12:00:49, in Articoli, linkato 1369 volte fino al 31/12/2010)
Commenti
# 1
I caprolatti sono i più simpatici perché non si fanno mai troppi problemi. Il caprolatto è così come lo vedi, o lo prendi o lo lasci. Evviva i caprolatti
Di Andrea (inviato il 20/12/2007 @ 19:11:32)
Ma quale individualismo. Effettivamente è vero che i caprolatti si stanno perdendo di vista a causa dei quartieri spparpagliati a qualche chilometro di distanza l'uno dall'altro. Questo è il problema vero perché i caprolatto sono famosi per la loro capacità di socializzare, almeno per la maggio parte.
Di Federico (inviato il 21/12/2007 @ 11:56:09)
I caprolatti a volte si sparpagliano e questo può causare un apparente individualismo. Se però li si riunisce ecco che diventano tutti per uno uno per tutti. Un motto che andrebbe coltivato con più fierezza... secondo me!
Di luigi (inviato il 31/12/2007 @ 11:39:30)
Non sono di caprarola,ma sinceramente è un paese che mi piace molto,forse perchè ho amici caprolatti che li definirei impagabili!Basandomi sulle persone che conosco posso dire che ha ragione andrea...Il caprolatto è così come lo si vede,schietto e x la maggior parte dei casi simpatico e socievole!Si sà lo sparpagliamento dei quartiri divide,ma credo che non ci sia bisogno di riunirsi tutti nello stesso posto per sentirsi vicini!
Di Dada (inviato il 07/01/2008 @ 19:42:42)
Se ti fermi dietro ad una persiana e aspetti, aspetti che qualcuno passa e te lo squadri, come veste, come si muove, come è vestito, quale espressione ha sul viso, se ha un passo veloce ho lento.
Se parla con qualcuno, ascolta i dialoghi, se è di spirito, positivo o pessimista, estroverso o chiuso. Se prenderai nota di tutto questo per un certo periodo, ti accorgerai che Caprarola, o meglio i caprolatti, hanno 1 grande virtù e 1 gran difetto. Da soli o in piccoli gruppi esterna l'armonia, la gioia, la positività, la propositività.
In grandi gruppi si sente nel branco, abbandona principi e morale per diventare ribelle, negativo e perde tutta la sua signorilità.
Di Giovanni (inviato il 26/03/2008 @ 17:58:00)