In mezzo alle foto degli uccelli (volatili) le foto nuda della donna che svolge attività di Polizia Ambientale.
Le foto, contenute in una pendrive dimenticata sulla scrivania, vengono caricate nel PC usato dai colleghi. Tra le foto degli uccelli appaiono anche quelle dell'agente nuda o seminuda.
Dal PC le foto sono state inviate via e-mail al capo della struttura e subito sono partite le querele della donna per violazione della privacy, che hanno messo sotto accusa tre colleghi di lavoro. In tribunale, la donna si è giustificata dichiarando che quelle foto servivano a verificare i risultati della sua cura dimagrante.
”Non è vero - ha detto- che una di quelle immagini è stata scattata nel casotto dove lavoravamo, perchè è stata fatta davanti a uno specchio, e lì di specchi non ce ne sono”. L’impressione che si è avuta ieri, in una udienza che è vissuta esclusivamente della deposizione della parte lesa, è stata che, in quell'ambiente, vi fossero delle tensioni di cui, questa storia piccante, è solo una spia. La donna, ieri, ha fatto nome e cognome del collega che avrebbe inviate le foto al capo.
”Che possibilità ci sono - ha chiesto il giudice Turco - di chiudere questa vicenda?” “Nessuna proposta - ha detto la parte civile - finora ci è stata fatta”. Alla prossima udienza verranno sentiti anche gli investigatori della polizia postale e un tecnico del settore. Dovranno dire qualcosa su quelle foto, scaricate in un computer portatile, che si trovava nell’ufficio. Una donna e vari uomini, in un ambiente ristretto.
E' quanto apparso sui giornali di oggi, ma non è indicato di quale ufficio di polizia ambientale si sta parlando.
Presto gli approfondimenti.
Commenti
complimenti allora alla donna e... aspettiamo gli sviluppi!!
Alla prossima e buon lavoro
Comunque una bella gnocca in divisa e seminuda non fa mai scandalo =))
Il resto è gossip.
Se non si dimostra che quella ragazza ha fatto le foto durante l'orario di lavoro nessuno può accusarla di qualche reato e tanto meno può tirare in ballo l'art.18.
si neno sono io...vedi le cose stanno così---circa dieci anni fà mi lamentavo della discoteva..chiamavo il direttore ed i guardia parco e facevano finta di niente.......ho iniziato a fare delle mie ricerche su permessi riguardanti la discoteca ed altri immobili apparsi misteriosamente all'interno della valle.....ho ricevuto come compenso alcune denunce tutte archiviate..stavo rompendo le palle a chi mi dicono che è intoccabile....Quest'intoccabile si è comprato un ristorante all'interno della riserva per evitare la concorrenza. Ci sono tanti ragazzi a caprarola che devono lavorare non credo sia questa la filosofia e soprattutto l'approccio. Ho sfidato la riserva ed i guardia parco promnettendo loro che avrei realizzato la BELLA VENERE 2.....mi hanno bocciato i permessi ed ostacolato in tutti i modi a meno che non la finivo di rompere...ho speso e pagato alcuni studi legali ed ho avuto la meglio ma non xchè sono unprepotente ma xchè avevo ragione. Ora non so che fare xchè aprire la location significa abbandonare questo posto......e comunque se pensi che ho degli interessi allora avrei potuto evitare il mio famoso accesso agli atti e con la documentazione che ho trattare e portare a casa qualsiasi cosa...credimi !
condivido pienamente l'analisi di Mario !
RSS feed dei commenti di questo post.