La situazione sullo stato di salute del lago di Vico sembra essere al tracollo. Intanto l'acqua nelle case non è potabile e per la sua gravità la situazione può diventare insostenibile.
Riceviamo e pubblichiamo:
Già un anno fa, dopo la presentazione dello studio realizzato dalla Sapienza di Roma da parte di Legambiente sulla presenza di un’alga tossica (Planktotrix rubescens) nelle acque del lago di Vico, usate dal Comune di Caprarola a scopo potabile, pregammo il sindaco Cuzzoli di adottare tutti i provvedimenti necessari. In primis chiedemmo che venisse messo in funzione il potabilizzatore realizzato dalla precedente amministrazione di centro-sinistra nel 2001 in loc. Monte Tosto e mai utilizzato. Ci fu risposto dall'amministrazione che creavamo soltanto del falso allarmismo passibile di denuncia.
Qualche giorno fa siamo venuti a sapere, sulla base dei rapporti dell’Arpa Lazio, che la Asl di Viterbo proponeva al Comune di Caprarola, a partire dal 4 gennaio 2008, di emanare ordinanza di non potabilità dell’acqua.
Anche in questo caso il sindaco non prese nessuna iniziativa, nonostante a marzo 2008 fossero stati eseguiti dei test che rilevarono una presenza elevatissima di cianobatteri. I cittadini di Caprarola per ben sei mesi sono stati tenuti all'oscuro dei potenziali rischi per la salute che tale tipo di inquinamento comporta e hanno inconsapevolmente continuato a fare brodi, minestre, tè, camomille ecc. per i loro figli. Tra l'altro la tossina aumenta la sua concentrazione con l'ebollizione...
E' stato consapevolmente omesso di emettere ordinanza a tutela della popolazione che usa e paga tale servizio come acqua potabile. Finalmente il sindaco, su pressione dell’opinione pubblica e dell’opposizione di centro-sinistra, il 16 giugno 2008 ha emesso ordinanza di non potabilità, avvisando i cittadini di utilizzare l'acqua solo per scopi igienico-sanitari. Non solo, siamo anche venuti a sapere che dopo lavori eseguiti presso il potabilizzatore la mattina stessa in cui è stata emessa l'ordinanza, lo stesso viene messo in funzione o reso funzionale.
Ma o l'impianto era funzionale e quindi poteva essere attivato non solo cinque mesi fa ma anche cinque anni fa, oppure il potabilizzatore è stato acceso ma non reso funzionale al fine dell’eliminazione della tossicità dell’acqua e quindi il problema resta. 'Chiediamo alla Asl di Viterbo di attivarsi immediatamente per verificare l’efficacia del potabilizzatore e al sindaco di sospendere per il 2008 qualsiasi pagamento per l’erogazione di acqua potabile.
Chiediamo anche le sue dimissioni per aver messo a rischio la salute dei cittadini, ritardando di ben cinque mesi l’emissione dell'ordinanza. Daniela Boltrini, consigliere di minoranza
Di Admin (del 26/06/200 in SALVIAMO IL LAGO DI VICO, linkato 1032 volte fino al 31/12/2010)
Commenti fino al 31/12/2010
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Per di più ora “l’acqua emessa dai nostri rubinetti” è anche sporca e puzza. Oltre che a non essere potabile ora è anche inutile per lavarsi. Per quanto tempo bisognerà stare con questa situazione??!!
Di la popolazione (inviato il 27/06/2008 @ 15:16:28)
Il bello è che già da oggi c'è una società di Roma che, venuta a conoscenza dell'inquinamento dell'acqua del lago di Vico, sta telefonando a tutti i cittadini per vendere una sorta di filtro che renderebbe l'acqua potabile. Ma alla luce di quanto denunciato da Legambiente, e di quanto smentito dal Sindaco ("con l'avvicinarsi della bella stagione arrivano le solite polemiche"), noi cittadini che cosa dobbiamo fare?
Di Giuseppe (inviato il 27/06/2008 @ 18:15:27)
Infatti questo è un problema gravissimo, non deve essere preso alla leggera.Cosa aspetta il sindaco a fare qualcosa?? Per esempio attivare il depuratore esistente dal 2001? Il nostro caro Sindaco che cosa fà? Nulla! Anzi continua ad aumentare la bollettala dell'acqua con un aumento del 40% per quale motivo? Serviranno forse a comprare i filtri mancanti al carbone per il depuratore? Si spera che faccia sapere le sue intenzioni al più presto,comunque prima di pagare la bolletta dell'acqua non potabile ci penso un pò che ne dite?
Di nicola57 (inviato il 28/06/2008 @ 01:40:10)
LA VERITA’ SULL’ACQUA
Sin da quando fu presentato lo studio sulla situazione delle acque del Lago di Vico da parte dell’Università di Roma (a parte il problema dell’arsenico che riguarda un po’ tutte le acque della Provincia di Viterbo e per quali sono in vigore le deroghe ministeriali e regionali e che comunque questo Comune sta valutando la possibilità di istallare un impianto di “dearsenificazione” nel pozzo principale), questo Comune ha adottato una serie di provvedimenti finalizzati a migliorare la qualità delle acque destinate al consumo umano e di seguito specificati (con una spesa sostenuta di circa 60.000,00 Euro): Di L'Amministrazione Comunale (inviato il 02/07/2008 @ 09:45:17)
1. istallazione sistema trattamento acque attraverso dosaggio reagenti per la regolazione automatica e controllo del PH entro limiti stabiliti;
2. istallazione nuovo impianto di trattamento acque attraverso dosaggio cloro con lettore redox per la regolazione automatica secondo normativa vigente; 3. revisione completa dell’impianto di potabilizzazione con ripristino gruppo filtrante attraverso quarzite e carboni attivi; 4. affidamento di gestione del servizio manutenzione e controllo impianti di trattamento delle acque a ditta specializzata (dal Dicembre 2007); 5. lavori di miglioramento ed ottimizzazione efficienza impianto potabilizzazione con previsione di nuovi automatismi; 6. istallazione di nuovi sistemi di dosaggio del cloro nei singoli serbatoi per omogeneizzare il trattamento di questo ed evitare la presenza elevata nei tratti a monte e quella insufficiente nei tratti a valle della rete di distribuzione (per eliminare inconvenienti verificatisi nell’ultima settimana dovuti alla presenza di Colibatteri e per i quali il 16.06.2008 è stata emessa ordinanza cautelativa di non potabilità). Di L'Amministrazione Comunale (inviato il 02/07/2008 @ 09:46:23)
Comunque si richiama l’attenzione:
o su quanto scritto nel parere dell’Istituto Superiore di Sanità del 10.10.2007 (consultabile in Comune), che in sostanza contesta le conclusioni “non corrette” e “non condivisibili” dello studio condotto dall’Università di Roma sulla presenza dell’alga rilevata; o sulla nota della ASL del 26.03.2008, dalla quale risulta che a distanza di una settimana per la presenza di Cianoficee i campioni prelevati sono risultati non conformi e poi conformi e per le quali si è in attesa di ulteriori dati per determinare la tossicità di queste alghe. Di L'Amministrazione Comunale (inviato il 02/07/2008 @ 09:47:22)
L’Amministrazione Comunale di Caprarola, la sua maggioranza, il suo Sindaco, hanno messo tempestivamente in essere tutte le misure possibili, anzi andando anche oltre, per garantire la salute dei cittadini. Non c’è mai stato alcun rischio per la salute dei cittadini. I batteri Coliformi riscontrati dall’ARPA, la cui presenza è stata determinata a l’inconveniente di dosaggio del cloro di cui sopra, già risolto, non mettono a rischio la salute umana mentre quelli derivanti dall’alga presente nel Lago di Vico sono stati letteralmente inventati da Legambiente.
Questi ultimi batteri da qualche parte sono presenti…ma più che nelle acque del Lago di Vico forse lo sono nei cervelli della minoranza. Di L'Amministrazione Comunale (inviato il 02/07/2008 @ 09:48:11)
Una minoranza che deve vergognarsi, perché per miseri tornaconti politici non ha esitato ad allarmare senza nessuna plausibile ragione tutta la cittadinanza di Caprarola arrecandole così un enorme disagio.
Una minoranza a cui non sono bastate le sonore sconfitte nelle ultime due Elezioni Comunali per perdere il vizio di raccontare bugie ai cittadini di Caprarola. Per tutti questi motivi il PDL di Caprarola, la Maggioranza che amministra il Comune, chiede alla minoranza di DIMETTERSI!!! Di L'Amministrazione Comunale (inviato il 02/07/2008 @ 09:49:04)
Quali coliformi sono stati trovati dalla ASL?Inoltre non mi risulta che esistano batteri da alga ma tossine.
Ma l'Amministrazione Comunale ha delle competenze minime in materia? Da questi post non sembra anzi mi pare di scorgere tanta leggerezza ed incompetenza E' troppo chiedere informazioni chiare e precise? Di Mario (inviato il 02/07/2008 @ 16:13:56)
La leggerezza del Comune, l'indifferenza verso la salute dei propri cittadini, l'ignoranza di chi occupa ruoli che spetterebbero a laureati o esperti in materia, fanno si che le cose a Caprarola vengono gestite così, come viene, e questi aspetti sono la causa delle problematiche che di tanto in tanto devono essere affrontate alcune, come l'alga tossica, molto rischiose per la salute dei cittadini.
Ogni volta che c'è un problema sollevato dal centro sinistra, il Comune risponde che sono solo attacchi politici. E' ora di farla finita ed assumersi le proprie responsabilità. Il problema c'è ed è grave, come grave è la guida di questo Sindaco che dovrebbe dimettersi. Di Luciano (inviato il 04/07/2008 @ 10:08:29)
Certo che la chiarezza non e' di destra ne di sinistra. A noi Caprolatti interessa sapere la verita' non la bagarre politica. Vorrei chiedere, al Sig. Sindaco, se oggi 5 luglio 2008 posso cucinarmi l'acquacotta in casa o andare al Bar per gustarmi un buon Caffe'e domani un pompierino al Forno lo posso comprare e alla sera andare al Ristorante e ordinare un brodo. Perche'questa Amministrazione anziche' fare volantini non firmati messi nelle cassette della posta non presenta una bella comunicazione, firmata dal Sig. Sindaco, affissa nelle bacheche cittadine che spieghi con chiarezza la situazione.Il perdurare della non potabilita' potrebbe essere meno pesante per le nostre tasche e meno nocivo per la salute con la presenza di autocisterne con acqua potabile da distribuire ai cittadini e a tutti gli esercizi commerciale che ne fanno uso per alimenti. Grazie e un Saluto
Di Giacinto (inviato il 06/07/2008 @ 12:32:50)
L'Amministrazione Comunale, come vedete, è intervenuta ma semplicemente copiando un volantino che hanno distribuito anche per le strade e dove, come al solito, parlano di attacchi politici e strumentali. Nessuno degli amministatori si prende la responsabilità di parlare a noi cittadini che non vogliamo un commento politico ma amichevole e sincero e, se fosse possibile, firmato (da più fiducia). Ci riusciranno?
Di Giuseppe (inviato il 07/07/2008 @ 10:23:38)
DIMISSIONI DEL SINDACO, io cittadino di Caprarola, per il danno causato chiedo che il Sindaco Alessandro Cuzzoli si dimetta definitivamente insieme a tutta l'amministrazione che è parimenti responsabile della situazione perché pur sapendo esattamente cosa stava succedendo da tempo, non ha fatto nulla per tutelare il degrado ambientale e la salute dei cittadini.
Fate Come me, scrivete qui DIMISSIONI DEL SINDACO, se la vostra salute vi sta a cuore, contribuite a risolvere il problema Di Luigi (inviato il 07/07/2008 @ 11:19:05)
l'amministrazione deve dimettersi perché é TROPPO SEMPLICIOTTA. Vogliamo una risposta subito sul caso acqua.Chiarezza e trasparenza solo questo.
Di alex (inviato il 08/07/2008 @ 14:30:54)
Vengono attaccati da diverse parti: giornali locali, associazioni ambientaliste, altri blog (caprarola.org), e loro non rispondono, non hanno il coraggio di scoprirsi e presentare la situazione in maniera chiara e comprensibile alla cittadinanza, tranne quel volantino senza firme o fonti certe. Parlano solo di attacchi politici. Questo comportamento come si chiama? ...Trasparenza? ...Capacità di amministrare? Comunque sia ribadiscono continuamente che sono stati votati dal 53% della popolazione, quindi questo è ciò che abbiamo voluto, ben ci stà.
Di Giuseppe (inviato il 08/07/2008 @ 18:00:41)
Scrivo da Roma e per il semplice motivo che tra accuse e risposte, non è chiara la situazione delle acque del lago.
1) E' balneabile? O è solo un pretesto politico? Io penso che sia necessario far chiarezza, sia per i turisti sia per gli abitanti. Di Francesca (inviato il 09/07/2008 @ 03:56:08)
Quali risposte? Qui ci sono soltanto tante accuse ma i diretti interessati non hanno ancora dato risposte (o smentite) chiare, concrete, esaustive. Quindi regolati di conseguenza Francesca, io non bevo l'acqua del lago, a casa cerco di usare quella del pozzo, (quela dell'acquedotto a volte è sporca e puzza di cloro in maniera eccessiva); e il sabato e la domenica vado in piscina a Fontevivola.
Di Giuseppe (inviato il 09/07/2008 @ 10:26:58)
Tanto loro diranno sempre che è un problema politico; l'acqua non è un problema, è potabile e tutto funziona bene. Gli unici che hanno problemi siamo noi cittadini che non sappiamo cosa fare, perchè il problema c'è ed è evidente.
Di la popolazione (inviato il 10/07/2008 @ 10:50:09)
Il lago di Vico è balneabile. La situazione non è così grave altrimenti non saremmo qui a parlarne. Certo però che non dobbiamo sottovalutare la questione, anche se Il Sindaco ha ritirato la precedente ordinanza di non potabilità dell'acqua del rubinetto.
Una cosa non è chiara: il Comune ha risistemato il sistema di "clorazione" rendendolo automatico per risolvere il problema dell'inquinamento dell'acqua; tale sistema dovrebbe eliminare anche la presenza della "tossina dell'alga rossa"?. La "tossina" non va trattata con prodotti capaci di abbassare la sua pericolosità, ma va gestita con filtri speciali. Di Caprarola.Com (inviato il 15/07/2008 @ 09:10:54)
Fate molta attenzione...la colpa della nostra amministrazione comunale sta prendendo piede in una interrogazione alla regione lazio sullo stato delle acque del lago di vico ed in particolare alla omessa informazione e vietata utilizzazione dell'acqua domestica.Inoltre il lago di vico proprio ieri è stato oggetto di un incontro presso la provincia di vt di una task force di più amministrazioni competenti inclusa legabiente per trovare una soluzione al problema della salvaguardia dell'ambiente e della potabilità. restiamo uniti e... basta con le botti di fitofarmaci che ogni giorno transitano e lavorano nelle vicinanze del lago di vico.
Di sandro (inviato il 25/07/2008 @ 09:57:19)
Ad oggi 29 luglio 2008 non ho visto affissa nessuna informativa della fine dello stato di emergenza sulla non potabilita'. Per me l'acqua e' da usare solo per uso igienico sanitario come ha scitto nella sua ordinanza il Sindaco. Salvo smentita ufficiale
Di Giac (inviato il 29/07/2008 @ 17:57:06)
fanculo.... di nuovo al lago di vico con la mia piccoletta a fare 4 passi e ancora una volta annaffiato da quelle merde di botti atomizzatrici.Ho saputo che una ventina di giorni fà nei pressi della strada carbognanese un operaio intento nel suo lavoro, si è accasciato al suolo per malore dopo aver respirato aria trattata da fitofarmaci ad opera di un agricoltore nel terreno adiacente. sul posto sono intervenuti i carabinieri e l'autoambulanza.
Di sandro (inviato il 04/08/2008 @ 11:33:28)
Sandro, quel che dici è importante e, se vero, di una certa gravità. Se hai informazioni attendibili in merito potresti inviarle a
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che potremmo pubblicare come notizia a tutti.
Grazie dei vostri contributi Di Caprarola.Com (inviato il 04/08/2008 @ 18:08:43)
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