A fine dicembre 2010, nel pieno delle festività natalizie, periodo in cui si dovrebbero dimenticare le asce di guerra, si accende lo scontro mediatico tra Stefani e Cuzzoli a suon di articoli su internet, fatti di accuse e di smentite. Dov'è la verità sui rifiuti?
Come al solito è sempre difficile stabilire chi ha ragione perché alle accuse di uno arrivano puntualmente le smentite e le difese dell'altro contribuendo ad intorbidire le notizie.
Fatto sta che il 27 dicembre 2010, Biagio Stefani denuncia al giornale Tuscia Web la difficile situazione sui rifiuti a Caprarola:
Caro direttore,
attraverso le due splendide "cartoline" allegate, le invio i miei più cordiali auguri da Caprarola, splendido Borgo medievale in provincia di Viterbo con vista sulla campagna romana.
Amato dai Farnese, dal presidente Einaudi e dal principe Carlo d'Inghiltera e fiore all'occhiello nella raccolta in-differenziata ed in-differente dei Monti Cimini.
Le cartoline allegate le mostrano Caprarola nel giorno di Natale (la data riportata nelle foto è sbagliata di un giorno) in due vie tra le più caratteristiche e belle del paese; una delle due, peraltro, via Sant'Egidio meglio conosciuta come "Lo Pojo", gode di una bellissima "vista" dalla piazza principale: piazza Vignola già del duomo.
Non credo di dover aggiungere commenti alle foto. Buon Natale, direttore, e felice anno nuovo.
Biagio Stefani
P.S.: La quantità di materiale "extra" secchio non è stata depositata in fretta e furia la notte di Natale ma era presente già da ieri pomeriggio ed oltre la metà di essa giace "ivi" da diversi giorni.
Ma il Sindaco Cuzzoli, ricevuta l'offesa, passa all'attacco il 27 dicembre stesso e in un lampo scrive ed invia una lettera a tusciaweb per difendersi e chiarire quanto scritto da Stefani:
Biagio Stefani, noto esponente del Pd di Caprarola, ha cominciato la sua “personale” campagna elettorale in vista delle prossime elezioni comunali che si terranno nel 2011 a Caprarola.
E lo ha fatto nell’unico modo che è tipico di una certa sinistra di Caprarola: mistificando la realtà e cercando di confondere la popolazione.
Le due “cartoline” allegate da Biagio Stefani alla nota spedita a Tusciaweb mostrano infatti due cassonetti dell’immondizia ancora capaci di raccogliere nel giorno di Natale i rifiuti destinati a quei contenitori.
Infatti il materiale “extra secchio”, come lo chiama Stefani, che si vede nelle foto non può essere conferito in quel tipo di cassonetto.
Ma Stefani lo sa bene, come sa bene, ma si dimentica di dirlo, che questa Amministrazione, e non quella precedente che anche lui rappresentava, ha istituito un servizio di raccolta settimanale gratuito di materiali ingombranti e che quindi quello da lui immortalato è semplicemente il brutto esempio di qualche cittadino incivile... e continua:
Se invece Biagio Stefani avesse voluto veramente rendere omaggio sotto Natale al nostro Borgo, così amato dai Farnese, da Einaudi e da Carlo d’Inghilterra, gli sarebbe bastato riportare alcune semplici verità, cioè tutte le manifestazioni che lo hanno interessato anche grazie al concreto intervento dell’Amministrazione Comunale: luminarie, nuovo arredo urbano, mostra d’arte contemporanea ecc.ecc
Ah, giusto per rimanere in tema di immondizia, a breve questa Amministrazione, e non quella che rappresentava Biagio Stefani, inaugurerà l’oasi ecologica. Buone Feste e Felice Anno Nuovo a tutti i lettori.
Alessandro Cuzzoli
Sindaco di Caprarola
Stefani
La risposta di Stefani non si fa attendere e il 28 dicembre passa all'offensiva:
Egregio sindaco,
leggo tanta acredine nella sua risposta. Come mai?
Io non ho mistificato assolutamente nulla. Mistificare significa ingannare qualcuno approfittando della sua credulità o buona fede...
A quei tempi, precursori insieme ad Acquapendente e a qualche altro Comune, a Caprarola si praticava la raccolta porta-a-porta ed una buona raccolta differenziata. Oggi, invece, dopo dieci anni di sua amministrazione, la Tarsu è raddoppiata e Caprarola è fanalino di coda nella raccolta differenziata.
Vale la pena, inoltre, di ricordarle che nello stesso periodo (1997-2001) nella stessa maggioranza, che secondo lei sarebbe all'origine di tutti i mali di Caprarola, militava, con la mia stessa carica di consigliere comunale, Pontuale, suo assessore da nove anni e futuro candidato sindaco per la sua parte politica, il quale, nei quattro anni suddetti, non ha mai votato diversamente dal sottoscritto.
Caprarola non riceve un danno d'immagine perché io denuncio e dimostro un obbrobrio di cui lei, e non certamente io, ha qualche responsabilità. Lei ha fatto l'elenco delle sue opere, sulle quale, mi permetta, ci sarebbe molto da dire.
Lei sì, sindaco, che ha tentato di mistificare la realtà. Perché quel materiale, sin da alcuni giorni prima di Natale, durante il Natale, durante anche S. Stefano e almeno fino ad oggi (28/12/2010 ore 10,30), si trovava e si trova ancora lì.
Biagio Stefani
Mentre Stefani attendeva impaziente la risposta, dal quartier generale del Comune di Caprarola il comando dell'offensiva passava a Pontuale che colpito all'orgoglio rispondeva in data 29 dicembre:
Noto con enorme piacere quanto la risposta del nostro sindaco alla nota mistificatoria, non deve spiegarcelo di certo Biagio Stefani cosa significa questo termine, abbia fatto male all’esponente del Pd caprolatto: classica reazione di chi si sente toccato sul vivo, sbugiardato. Altro che acredine del nostro sindaco.
E’ vero, quando Biagio Stefani era consigliere di maggioranza (dal 1997 al 2001) nel centro storico non c’erano i secchioni ma il porta a porta e gli abitanti del centro storico di Caprarola ancora si ricordano come non funzionava il servizio e lo schifo che c’era tutte le mattine lungo le vie di tutto il borgo. Di “cartoline da Caprarola”, come le chiama Stefani, ce ne erano per farci mostre fotografiche a raffica....
Riguardo alla Tarsu raddoppiata in dieci anni di amministrazione Cuzzoli, Stefani omette volontariamente di dire che quando era consigliere lui i costi in discarica dell’immondizia erano inferiori di circa il 50%.
Per quanto mi riguarda invece è vero che dal 1997 al 2001 non ho mai votato difformemente a Biagio Stefani: infatti credo fosse impossibile votare contro il nulla amministrativo o poco più. Infatti dal 2001 in poi le cose sono cambiate, e di molto, come dimostrano tutti i successivi risultati elettorali ottenuti dalla compagine politica alla quale appartengo...
Però dopo tanti appunti un ringraziamento sincero a Stefani Biagio voglio proprio farlo, voglio farlo perché nella sua replica parla di numerosi turisti che vengono a visitare il nostro paese: anche Stefani finalmente riconosce che quando il centrosinistra e il suo futuro candidato a sindaco affermano che questa amministrazione ha ucciso il turismo a Caprarola non dicono la verità e lo sanno.
Tanti auguri di felice 2011 a tutti i lettori di Tusciaweb.
Alessandro Pontuale
Assessore alle Politiche sociali del Comune di Caprarola
L'attacco di Pontuale è stato violento e Stefani rischia la sconfitta.
Il tempo di riorganizzarsi ed il 1° gennaio 2011 Stefani è nuovamente al fronte, ma non attacca direttamente; spedisce una nuova lettera corredata di foto in cui descrive l'episodio dei turisti che fotografavano i monumenti e i rifiuti abbandonati: quel letto pieghevole in ferro e materasso.
Dal fronte del Comune avanza la cavalleria dell'Ufficio Tecnico che non sembra cercare lo scontro, piuttosto riconfermare diplomaticamente l'autorevolezza delle dichiarazioni fatte.
Il 3 gennaio, infatti, l'ufficio tecnico di Caprarola manda una lettera da cui prendiamo alcuni brani:
Con Biagio Stefani, con tutti i cittadini di Caprarola e con i tanti turisti che hanno visitato il nostro paese durante le festività ci scusiamo se nel pomeriggio del 31 dicembre 2010 non abbiamo potuto provvedere immediatamente alla rimozione di quei rifiuti ingombranti, che ricordiamo è vietato depositare dentro o accanto ai cassonetti adibiti al conferimento esclusivo dei rifiuti solidi urbani: provvederemo quanto prima, come fatto d’altronde in tutte le altre situazioni di emergenza...
Infine speriamo che quanto prima Biagio Stefani, che ringraziamo ancora per il suo profondo senso civico, riesca ad immortalare gli autori di tali scempi al decoro ambientale ed a quello urbano, dei veri e propri reati, così da poter identificare questi incivili e perseguirli ai sensi della legge.
Si conclude così, per il momento, quella che poteva essere la prima battaglia di Caprarola via web... ma dove sta la ragione?
Chi avrà detto la verità?
I cittadini si trovano sempre in mezzo costretti a disporsi sulle fila dell'uno o dell'altro.
Chi sa ci dica.
Commenti
Invece nonnon capisco sta raccolta dei rifiuti di Caprarola. Ci sono i cassonetti per fare la differenziata però quando passa il camion carica tutto. Come mai?
E' differenziata o è unificata? Se è unificata a che serve fa perde tempo ai cittadini a separare i vari rifiuti se finiscono tutti nello stesso camion?
Grazie per la risposta.
Grazie
Primo perché c'è gente incivile che se ne frega del decoro e butta i rifiuti dove capita.
Secondo perché con la testa dei nostri assessori sarà difficile divulgare una educazione civica.
Chi la porta la porta a me nun me mporta.
Candidati dateve da fa.
Allora ve nventate tutte ste [censored]te. Chi fa la [censored] lo fa per scelta ed è sempre stato così. Altro che sfruttamento e concussione. Chi vo lavorà onestamente va anche a raccoie i pomodori o a lavà i piatti, ma siccome per due generazioni avete viziato i giovani a non fare un [censored] e ad avere tutto e subito, tutti aspettano il postarello sicuro, semplice, leggero e ben pagato, e in attesa la famiglia li mantiene.
Se spettate il postarello da sta gente e quanno magnate? Chi è che ha fatto accordi con tutti i paese dell'est per inviare commesse a due soldi e dove gli operai vengono pagati quasi gniente? E co la Cina? Ecco perché ve manca il lavoro. Le imprese vanno all'estero per risparmià e la sinistra le appoggia. Poi c'è Della Valle, intrallazzato politicamente co la sinistra, che co stà giostra ce guadagna tanti de quei soldi che se permette de pagà de tasca sua venticinque milioni di € per ristrutturà il colosseo. Avete capito o no perché l'italiani nun c'hanno una lira?
Ho la corpa è de berlusconi che fa le feste a casa sa e le paga co li sordi sui?
RSS feed dei commenti di questo post.