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La Riserva Naturale estende i confini – un bel regalo a Ronciglione

Giovedì 15 Febbraio 2007 01:00 Admin
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Secondo l’assessore all’ambiente della provincia di Viterbo Tolmino Piazzai, l’ampliamento della Riserva Naturale del Lago di Vico stà per diventare una realtà.

La Riserva fu istituita nel 1982 e la gestione venne affidata al comune di Caprarola in quanto i territori interessati ricadono sotto la sua giurisdizione.
Nel 1993 la Regione ha poi approvato lo schema di Piano regionale delle aree naturali protette che già prevede l’ampliamento della riserva stessa.
Nell’ottobre 2006 “la nuova giunta Marrazzo” stabilisce l’allargamento della Riserva inglobandovi tutto il bacino lacustre e i versanti montuosi circostanti area compresa nel territorio ronciglionese.
La proposta prevede anche l’istituzione dell’ente regionale di diritto Pubblico dei Monti Cimini – Riserva Naturale del Lago di Vico, allo scopo di ricondurre così ad un unicum la gestione dell’intera riserva. Con l’ approvazione della proposta, conclude Piazzai, la riserva naturale coinvolgerà una porzione maggiore di territorio tutelandone la biodiversità e la conservazione.
L’allargamento della Riserva venne inizialmente chiesto dal Comune di Ronciglione, che intendeva includere alcuni suoi territori comprese nella parte ad ovest - sud ovest del lago, che avrebbero permesso un controllo ed una tutela maggiore a favore di tutta la Riserva del lago di Vico.
In realtà, questo territorio era ed è già protetto da vincoli in quanto classificata dalla Provincia di Viterbo "Oasi" (LR 17/95, art. 14).
In pratica, la superficie delle riserva andrebbe così ad estendersi per oltre 700 ettari, dal Comune di Caprarola, in prossimità di S. Lucia, fino ai piedi di monte Fogliano ed includerebbe il centro residenziale Punta del lago, tutta la fascia meglio conosciuta come “arenari” ampiamente antropizzata con ville, ristoranti, ed una spiaggia notevolmente estesa sulla quale sorgono ristoranti, bar, stabilimenti. La stessa cosa vale per Poggio Cavaliere, storico centro residenziale a nord di Ronciglione , che si estende sul crinale della conca craterica.
Ora, non per fare sempre i “bastian contrari”, ma viene da chiederci perché questa inclusione non è stata fatta prima, al momento dell’istituzione della Riserva Naturale?
In questi 24 anni, tutta l’area in oggetto che ricade nel Comune di Ronciglione ha visto sviluppi urbani e commerciali, proprio perché libera dai rigidissimi vincoli che invece ricadevano sul territorio caprolatto dove, in tutti questi anni, non solo è stata fatta vigilanza e tutela del territorio, ma si è tentato con ogni mezzo di scoraggiare sia l’antropizzazione che ogni forma di sviluppo commerciale e/o turistico che in qualche modo avrebbe alterato lo stato naturale o che avesse contrastato la tutela dell’ambiente, ovviamente a svantaggio di tutti quegli imprenditori turistici e commerciali che avevano intenzione di sviluppare progetti sul territorio di Caprarola.
Un lavoro ben eseguito dall’ente gestore e dai guardaparco.
Oggi però, con una legge, si va a valorizzare enormemente una superficie di appena 760 ettari nel territorio di Roncglione senza peculiari caratteristiche ambientali e naturalistiche che ne giustifichino l’inclusione nella riserva. Un’area altamente antropizzata che fregiandosi del marchio RISERVA NATURALE entrerebbe alla grande con un fiore all’occhiello.
Vuol dire che anche nel territorio di Caprarola si prevede una maggiore disponibilità allo sviluppo commerciale, oppure facciamo un gran regalo a Ronciglione?
Anche perché, un'area protetta non va considerata solo sotto l'aspetto della sua tutela, ma anche per il suo grande potenziale sviluppo turistico ed economico.
Se avete qualcosa da dire lasciate qui un commento.

Di Admin (del 15/02/2007 @ 13:32:04, in Articoli, linkato 985 volte fino al 31/12/2010)

Commenti fino al 31/12/2010

# 1
La Riserva ci ha messo in condizione di evitare il più possibile i diserbanti, pesticidi e concimi, ci fa convivere con i cinghiale che creano non pochi problemi alle colture, non possiamo costruire neanche un ricovero per animali, neanche a parlarne una casa. Ancora non ci siamo abituati del tutto a queste condizioni ma le abbiamo dovute accettare.
A ronciglione hanno costruito case, ci sono ristoranti, bar, chioschi in riva al lago. Quando arriva l'estate è un formicaio di persone lungo la spiaggia.
A me non sta bene che oggi anche la zona di Ronciglione diventi Riserva perché non ha le caratteristiche ambientali e inoltre pnaizzerebbe tutte le attività commerciali nel terrotorio di Caprarola a favore di quelle do Ronciglione che, onestamente, si sono sviluppate, hanno una spiaggia estesa, parcheggi, strutture e infrastrutture turistiche.
Di  Luciano (inviato il 24/02/2007 @ 16:41:10)
# 2
CHI HA DETTO CHE SULLE RIVE DEL LAGO DI VIGO NON SI USANO I DISSERBANTI? A PRIMAVERA INOLTRATA VENITE A VEDERE SULLE RIVE DOVE SONO I NOCCIOLETI, IL BIANCO DELL'ERBA INGIALLITA ADIACENTE LE RIVE DEL LAGO, ALTRO CHE RISERVA NATURALE. VERGOGNA.
Di  FRANCO (inviato il 02/03/2007 @ 21:31:58)
# 3
Ben detto Franco, io ero un frequantatore abituale del lago, facendo joking e bicicletta e che dopo la seconda volta che arrivavo a casa con dolori addominali e vomito ho dovuto desistere da fare sport sulla " riserva naturale del lago di vico" che di riserva naturale ha ben poco, mi associo VERGOGNA VERGOGNA!
Di  Alex (inviato il 30/04/2007 @ 14:17:34)
# 4
Carissimi, sono 30 anni che ho una casetta a Punta del lago, anch'io facevo bicicletta, corsa, e la cosa migliore era un bel bagno nel lago nelle ore fresche d'estate (+- ore 20,00). Lo scempio che è stato perpetrato da Rivafiorita in poi è veramente inammissibile, Come ha potutto il Comune disboscare in questo modo orribile per far accedere i "fagottari" della domenica che a loro volta disboscano e accendono fuochi ovunque. Domenica 22 luglio 2007 ho provato un vero e proprio disgusto e l'ignoranza ha un dilagare inarrestabile; bottiglie di plastica nei secchi, quando ce le mettono, senza essere pressate, mozziconi di sigarette, camper, roulotte, tende, ma quale Riserva??? la vera Riserva era quando lasciavi la macchina e ti incamminavi a piedi e la sabbia era pulita e non quella polvere assurda di oggi.

Ciao Amici
Di  Simonetta (inviato il 23/07/2007 @ 15:09:21)
# 5
riserve naturali:
Zone finalizzate alla conservazione della natura in tutte le manifestazioni che concorrono al mantenimento dei relativi ecosistemi;le riserve naturali,in relazione alle caratteristiche del territorio protetto sono classificate in paludi, torbiere,boschi,sorgenti e fontanili,garzaie,laghi e fenomeni geomorfologici.
......PUNTA DEL LAGO.......
P.S. un grazie agli operatori della riserva e a tutti quelli che la rispettano
Di  amolariserva (inviato il 29/07/2007 @ 12:55:43)
Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Gennaio 2011 23:55

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