Ci avevano assicurato che l'indulto serviva per dare un pò di respiro alle strutture carcerarie, soffocate dal sovraffollamento e ridare dignità a quei poveri carcerati compressi come il caffè sottovuoto.
L'indulto non era previsto per i reati più gravi?
Ma allora a quale categoria appartengono gli "omicidi" ed i reati di "violenza carnale" ? Ma vi siete accorti che negli ultimi tempi non si usa più dire violenza carnale ma semplicemente, quasi fosse più friendly, "violenza"? NO, la violenza carnale è una cosa grave, talmente grave che segna la vittima nella suo più profondo essere.
La violenza può anche essere un insulto, una diffamazione, una spinta, ma niente a che vedere con la violenza carnale. Una espressione soffocata dal linguaggio comune ma incredibilmente presente nei fatti, tanti fatti di cronaca che quasi quotidianamente siamo ormai abituati ad ascoltare dai notiziari. Quest'indulto ipocrita e violento che ha sguinzagliato criminali per le nostre strade, già gravate da delinquenza di ogni genere. Quante vite perse a causa dell'indulto? Chi pagherà ? Chi è responsabile? Come sempre nessuno paga per errori di questo tipo. Solo i cittadini ne pagano le conseguenze.
Così in questi giorni apprendiamo che anche Luigi Chiatti è riuscito a beneficiare dell'indulto: solo tre anni, non è niente, ma perché ne deve beneficiare? Ma.. Luigi chi? Luigi Chiatti: quello che viene comunemente chiamato "il Mostro di Foligno". Come non si può provar vergogna per tale concessione? Luigi Chiatti non deve avere uno sconto di pena ma l'ergastolo poiché le è stata riconosciuta la semi infermità mentale. Quindi metà incapace e metà sano. Ripensiamo allora alle sue vittime rapite, violentate ed uccise con la metà "sana". Non basterebbe un ergastolo, quindi nessuno sconto di pena e neanche a pensare all'indulto.
Attenzione, non vogliamo essere confusi con i finti moralisti. Noi approviamo l'indulto, siamo per la restituzione della dignità a tutti quelli che hanno commesso reati, a chi ha sbagliato, a chi intende ricostruirsi una vita ed integrarsi con la società . Ma aborriamo profondamente l'indulto verso i violenti, i criminali, gli assassini, i pedofili. Quindi non vogliamo sentirci partecipi di chi ha votato questo indulto, colpevoli di aver messo in libertà nelle nostre strade criminali che in pochi giorni sono tornati a colpire, a violentare, ad uccidere. Piuttosto, vorremo che i responsabili di questo indulto venissero catturati, messi alla gogna o condannati per il reato commesso: privazione della libertà di vivere.