Con tutti i problemi da risolvere che ha il Governo, alla Camera si discute, tra le tante cose, anche sull'esigenza di ottenere il BARBIERE GRATIS ( anche perché i parlamentari non lo pagano e i deputati si).
Questo grave problema che mette in difficoltà economica i nostri signori, deve essere risolto quanto prima. Non è possibile che un deputato debba sborsare PURE i soldi per il barbiere... Ma stiamo scherzando?
Il barbiere è un diritto di tutti e quindi deve essere a carico del governo. Vi sembra giusto che un deputato debba arrivare in aula spettinato? Ma non se ne parla proprio. Del resto, se guardiamo lo stipendio di un deputato, a parte tutte le spese tipo auto blu, autista, le trasferte, i viaggi, cinema, teatro ed una lista lunghissima di spese pagate dallo Stato, deve pensare alle scarpe da 800 €, il vestito da 3.000 €, la barca, la villa al mare, orologi costosissimi, pellicce ecc. ecc. Alla fine non gli rimane un gran che per vivere.
Poveracci... Se potessero tornare indietro.
Leggete alcune considerazioni su Excite >
Di Admin (del 28/09/2006 @ 13:53:37, in ITALIA e ESTERO, linkato 1509 volte fino al 31/12/2010)
Commenti fino al 31/12/2010
# 1
Io non sono un parlamentare però piacerebbe anche a me andare gratis dal barbiere. Non sono un parlamentare ma sono italiano anch'io e guadagno molto meno, molto... meno di questi scaldapoltrone e mi faccio un mazzo molto... molto più grosso tutti giorni. Allora perrché io non ne ho diritto?
Di Giggi (inviato il 30/09/2006 @ 21:35:37)
Sti politici mandateli da me. Se vogliono il barbiere gratis ci penso io a fargli barba e capelli. Come si dice a Caprarola SPOZZARATI:
Di Penelope (inviato il 01/10/2006 @ 21:33:12)
Ma non gli bastano tutte le agevolazioni che hanno? Per furtuna che questo doveva essere un governo di sinstra, attento agli sprechi. Si capisce, gli sprechi degli altri. Io non voterò più a sinistra, almeno per i prossimi 20 anni. Che cani.
Di Marcello (inviato il 14/10/2006 @ 19:12:51)
Appoggio pienamente Marcello e Penelope. Questi ministri sono spozzarati. Forse se le elezioni le avisse vinte la destra avrebbero fatto lo stesso. Io che ho seguito attentament el'ultima campagna elettorale mi sono fidato di Prodi e dei comunisti che promettevano mari e monti. Adesso li vedi peggio di Berlusca. Si sono aumentati lo stipendio e vogliono pure il barbiere gratis. Ma questi so fuori de testa. Cacciamili via.
Di Attilio (inviato il 14/10/2006 @ 19:16:43)
Qui non è un problema di destra o sinistra ma di potere. Quando ci capita di vedere film storici ambientati durante l'impero romano dove il senato tartassava i romani con tasse su tasse, ci sembra quasi impossibile. Ma non fanno la stessa cosa adesso? Quando vediamo film ambientati nel periodo medievale, forse il più povero dai romani in poi, con i feudatari occupati a conquistare altri feudi e a spennare il popolo, quasi ci viene da ridere come se ciò fosse lontanissimo. Eppure ci siamo dentro fino al collo. Tutto ciò che abbiamo, intendo in termini di servizi e assistenza, dallo Stato lo paghiamo dici volte di più di quanto riceviamo in cambio. E il resto che fine fa visto che siamo coperti di debiti? Che domande! Serve ad ingrassare i nostri parlamentari. E come se ingrassano.
Di Piero (inviato il 14/10/2006 @ 19:26:47)
E' tutto vero. Piero ha messo il dito sulla piaga. Il fatto è che non ce ne rendiamo conto e siamo anche noi spellati come a quei tempi. Forse sarebbe meglio il Re?
Per carità, hai visto che figura che ha fatto Vittorio? Pensare che sembravamo tutti così cattivi a tenerlo esiliato. Mannaggia. Era meglio se se restava dov'era.
Insomma, chi dobbiamo votare alle prossime elezioni? Ve lo dico io, anzi ve lo dice Enzo Biagi che presto torna in TV: "che sia Francia o sia Spagna basta che se magna". Questo motto, vi assicuro, è molto in voga oggi, anzi lo è sempre stato. Siamo noi poveri idealisti che diamo il voto sempre alle persone sbagliate. Conio io un motto per i politico: " che me lecchi o che me preghi tu sta vorta nun me freghi". E poi mgli facciamo il gesto dell'ombrello.
Ciao belli. Vado a cena
Di Attilio (inviato il 14/10/2006 @ 19:36:26)