Alle 18,35 Rutelli prende atto della grande sconfitta subita da Alemanno: alle 18,43 un risultato umiliante, oltre 7 punti di differenza.
Ha ringraziato tutti i suoi elettori con amarezza per l'importante divario dei risultati ma non ha perso la sua abitudine attribuendo ad Alemanno la strumentalizzazione dei fatti di cronaca avvenuti in questi giorni.
Probabilmente anche questo significativo risultato non è riuscito a far riflettere Rutelli che chi decide alla fine è sempre il cittadino che in questo caso ha espresso chiaramente e senza ombra di dubbio la sua preferenza. Ora ci saranno gli innumerevoli discorsi, le opinioni di politologi, esponenti politici e giornalisti che diranno ognuno la propria opinione. La sconfitta di Rutelli insieme alla grande vittoria del PDL, danno un segnale chiaro, inequivocabile.
Commenti
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Alemanno è una persona concreta che non ha mai peccato di esuberanza, di arroganza, di superiorità né di vanità. Anche per questo ho dato il voto ad Alemanno
Di Elisabetta (inviato il 28/04/2008 @ 19:11:59)
Elisabetta sono i fatti che parlano e Rutelli è stato un grande sindaco di Roma e anche bello.
Di Manuela (inviato il 28/04/2008 @ 19:14:22)
Allora manuela tieniti il tuo bello che a Roma chiamano piacione, e noi ci prendiamo Alemanno. Pensa a tutti i romani che hanno mandato a casa rutelli che credeva di essere l'imperatore imbattibile della capitale.
Di Federico (inviato il 28/04/2008 @ 19:22:22)
Secondo me Rutelli dovrebbe rinchiudersi in casa per la vergogna e non uscire per qualche mese perché i romani l'hanno proprio cacciato mentre lui continuava a dire che Roma è bella e sicura e pulita dove tutto va bene. I romani che non c'hanno i soldi di Rutelli vivono male Roma perché stanno nelle borgate dove non ti sembra affatto di vivere a Roma ma in una terra di nessuno dove trovi siringhe ovunque dove devi sempre accompagnare a casa la tua ragazza a qualsiasi ora dove non puoi avere una macchina nuova che te la rubano. Te rubano il telefonino l'orologio l'occhiali il motorino te rubano pure la vita.
Di Marco (inviato il 28/04/2008 @ 19:29:30)
DOPPIO Brasil, la la la la la la la la, la la la la la la la la, Brasil, Brasil...
Brasil, la la la la la la la la, la la la la la la la la, Brasil, Brasil... Di Pino (inviato il 28/04/2008 @ 20:49:15)
per pino...se sono tutti come te quelli di destra meglio commentare la quantita' e la qualita' del tuo cervello non in grado di proporre un pensiero e un idea. Vediamo che ci offrono i nuovi al potere e giudicheremo...
Di mario (inviato il 29/04/2008 @ 11:05:36)
....a mario....a voi non interessa cosa hanno da offrire i nuovi al potere!Da voi sono processati,giudicati e condannati prima ancora che abbiano la possibilità di fare qualcosa!Di certo c'è che peggio di quello che è stato fatto dalla sinistra per Roma non si può fare quindi non si può che andare meglio.E comunque non offendere Pino per non aver proposto un pensiero perchè non lo hai fatto nemmeno tu!Quanto a Manuela (l'altra Manuela),a parte i gusti discutibili (ma i gusti sono soggettivi) mi piacerebbe che ce li elencasse tutti quei "fatti parlanti" di Rutellidi cui lei è a conoscenza....alcuni ce li hanno elencati le pagine di giornali proprio in questi giorni.
Un grosso in bocca al lupo ad Alemanno! Di Manuela (inviato il 29/04/2008 @ 12:35:10)
a manue...ancora dobbiamo dare possibilita' oppure queste persone girano nella nostra politica da 20 anni? (parlo di destra e sinistra non e' un discorso di parte) io ormai non mi aspetto piu' nulla tutto andra' meglio o peggio a seconda di cio' che ci dara' la televisione non cambiera' mai nulla...
Di mario (inviato il 29/04/2008 @ 14:31:32)
Se Roma deve tornare ai romani Rutelli e Veltroni... onestamente meglio darla a chi ha più rispetto per la capitale. Se vogliamo essere obiettivi prendiamo atto di com'è Roma oggi. Forse chiunque avrebbe fatto peggio ma al momento i sindaci di Roma non hanno fatto di meglio. Roma è il centro, e per questi sindaci il centro finisce ben prima del GRA. Le periferie, le borgate sono zona franca dove a tutti è consentito tutto perché chi ci vive è già incazzato per la sua condizione sociale, figuriamoci se Veltroni li andava a stuzzicare con le pattuglie della polizia. Oggi Roma ha la possibilità di fare un confronto. Tra cinque anni diremo si; benvenuto Alemanno oppure diremo "era meglio quando era peggio". Al momento però tutti gli uomini di sinistra non s'incazzino ma diano spazio al volere del popolo di Roma; il popolo è sovrano, sempre. Brava Manuela
Di Walter (inviato il 29/04/2008 @ 17:16:29)
Che a roma ora ci sia alemanno si vede dalla cronaca... pestaggi ad omosessuali, radi xenofobi a stranieri... complimenti.. una capitale moderna, faro di cultura e tolleranza.. tra un paio di anni sarà peggio di Joannesburgh...
Di GEronimo (inviato il 25/05/2008 @ 14:17:16)
propongo, per riflettere sulla situazione italiana, oltrechè romana, una poesia di Bertold Brecht (Berlino, 1932) con cui descriveva la nascita del nazismo.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare. Di Billo (inviato il 29/05/2008 @ 21:18:44)
Da alcune ricerche sul web è uscito fuori che i versi di cui al post 13,
attribuiti a Bertold Brecht, in realtà sembra siano di Martin Niemoller........ cambia l'autore ma non la sostanza. per maggiori informazioni: http://sucardrom.blogspot.com/2007/11/prima-di-tutti- http://www.lsmetropolis.org/en/2008/05/brecht-berlino-1932/ Di Billo (inviato il 30/05/2008 @ 17:34:08)
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