Rutelli scorretto politicamente fa riecheggiare il ricordo fascista, poi insiste sul braccialetto di sicurezza per le donne. Alemanno affronta il rischio che corre Roma, in stradata verso il degrado e la violenza.
Rutelli tenta di giocare tutte le sue carte e vincere così al ballottaggio adottando ogni strategia persuasiva. Alemanno pacato e concreto sviscera i problemi che Roma sta vivendo e le sulle possibili soluzioni.
Più volte Rutelli ha tentato di apparire agli occhi degli spettatori disponibile a collaborare nella soluzione dei problemi: il tema della sicurezza va affrontato uniti", dice Rutelli ma subito va alla riscossa presentando una rassegna stampa sui fatti di cronaca che riguardano Milano.
Pur non essendoci nessuna relazione tra Alemanno e Milano, se non per il legame politico con la Moratti schierata con il PDL, Rutelli tenta di attribuire ad Alemanno la stessa condotta di tutti gli esponenti politici della coalizione ma allo stesso modo si potrebbe associare, e lo si può fare, Rutelli a Prodi la cui sorte del governo è palese a tutti, oppure a Marrazzo governatore del Lazio di cui conosciamo lo stato amministrativo tant'è che l'assessorato alla sanità verrà probabilmente commissariato.
"Nonostante alcuni aspetti di crescita Roma oggi e' una città in pericolo, sul bilico, sul crinale qualcosa che non puo' funzionare, soprattutto sul versante della sicurezza" dichiara Alemanno che ha insistito molto sul degrado della città: "Se non ci sente padrone a casa propria, se non si puo' senza paura circolare sulle strade, tutte le altre libertà civili e lo sviluppo economico sono destinate a non avere alcun risultato politico" dice Alemanno. Sul volto di Rutelli però appare il sorriso e ripropone il suo braccialetto anti aggressione.
Secondo Rutelli, per proteggersi dai tentati stupri o rapine, per scampare alle aggressioni sarebbe sufficiente indossare questo braccialetto o una sorta di piccolo telecomando che in caso di necessità, schiacciando un pulsante, si collega ad un centro di sicurezza il quale intercetta la chiamata e la localizza inviando sul posto i soccorsi. Eventualmente, installare nelle aree a rischio anche delle colonnine tipo quelle per chiedere soccorso in autostrada.
Poi Rutelli sul problema degli stupri dice: "In Italia abbiamo oltre 4.000 casi di violenza sessuale all'anno. Ma la maggior parte di queste violenze avvengono in casa. Si tratta di temi delicati che richiederebbero una certa delicatezza nel trattarli specie da chi e' stato nel Governo che, con la legge Cirielli, ha dimezzato i tempi di prescrizione per i reati di violenza sessuale". Come dire che vista l'elevata percentuale di violenze maturate in ambito familiare non c'è da preoccuparsi, o che gli stupri vengono commesi perché sono stati dimezzati i tempi di prescrizione.
Come si fa a garantire la legalità se sarà consigliere comunale un personaggio come Tarzan (neo-eletto consigliere di centrosinistra Andrea Alzetta, ndr)? Ribatte Alemanno ricordando alcuni manifesti elettorali di 'Tarzan' nel quale si rivendicava il diritto di occupare case.
Pronta la replica di Rutelli ma non risponde sullo specifico bensì va ad accusare presunti trasgressori del Pdl: "In questa città la legalità deve valere per tutti: passi poco tempo a guardare le molte illegalità che avvengono dalla tua parte.
Certo, risponde, Alemanno, la legge vale anche per i 20.000 extracomunitari che commettono reati ogni anno e che vengono arrestati e subito rimessi in libertà nella città. Soltanto poco più di 200 sono stati espulsi dall'Italia "La sicurezza - ha aggiunto - e' un valore sociale e un problema dei piu' deboli, di chi non puo' difendersi, dei meno abbienti; e' un problema che non puo' essere trascurato" dice Alemanno. Sul caso Alitalia Rutelli attacca duramente Alemanno attribuendo al PDL e in particolare a Berlusconi la fuga di Airfrance con gravissime ripercussioni economiche e migliaia di lavoratori a rischio.
"Ritengo che ci siano tutte le possibilità di fare una cordata italiana, un impegno che abbiamo preso, lo facciamo davanti agli italiani", assicurando che appena il governo si insedierà "si attiverà una cordata nazionale. "Non vogliamo e non possiamo vendere la compagnia di bandiera - ha aggiunto - soprattutto ad Air France.
Poi Rutelli torna all'attacco con il suo tentativo di offuscare la mente degli ascoltatori e dei possibili elettori: è la "partnership governativa" con la Lega Nord, e in particolare con Umberto Bossi, a rendere incompatibile la carica di sindaco di Gianni Alemanno. "Il primo obiettivo per il vostro alleato è togliere lavoro a Roma, togliere ministeri. Infine Rutelli a cui spetta l'ultima parola per chiudere il confronto, fa gli auguri una donna di 99 anni a cui manda i saluti; è Rita Levi Montalcini, una donna che ricorda bene l'oppressione fascista, facendo riecheggiare un terrore che potrebbe riapparire con il candidato sindaco Gianni Alemanno di AN.
Ma non è Francesco Rutelli che parla di legalità ad essere stato condannato dalla Suprema Corte con la sentenza nr.1378 al risarcimento di ingenti somme con gli interessi a partire dall'anno 2000 per aver conferito incarichi esterni milionari, quando era sindaco di Roma?
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