La morte della cavalla Tiffany per il ministro ha ripercussioni negative sull'immagine dell'Italia nel mondo.
Dopo il grave incidente Ronciglione che è costato la vita alla cavalla Tiffany, il Ministro
Michela Brambilla attacca le corse dei cavalli nella trasmissione Domenica 5 su Canale 5.
Palii e tradizioni popolari – spiega il ministro – che comportino il maltrattamento degli animali vanno cancellati per sempre.
L'episodio avvenuto a Ronciglione, per la Brambilla è la prova che certe iniziative che comportino il maltrattamento degli animali vadano cancellate per sempre, anche che se fanno parte di tradizioni storiche.
I tempi sono cambiati, spiega il ministro – il fatto che certe tradizioni anacronistiche abbiano radici antiche, non significa che debbano essere portate avanti per sempre.
La morte della cavalla Tiffany per il ministro ha ripercussioni negative sull'immagine dell'Italia nel mondo.
Nel caso di Ronciglione, il filmato messo in rete con l'incidente e l'agonia della cavalla sta facendo il giro del mondo e, in tutto il suo orrore, ha l'effetto di una requisitoria contro la barbarie di certi costumi”.
Il fimato del'incidente può essere visto qui >>
Ecco i siti ed i giornali che ne parlano in Italia >>
Commenti
Cancellare un evento come il palio di Ronciglione? Io direi di no, mi opporrei anch'io alla sua cancellazione, ma regolamentarlo e controllarlo meglio, individuare una persona fisica che si assuma tutte le responsabilità e paghi in caso di errori, a quello direi si fermamente.
Una cosa ignorerei a priori: l'opinione di una persona come la Brambilla.
ma il problema resta e per me le corse non dovranno farsi mai più !
perché i rischi ci saranno sempre, nel far correre i cavalli sui sampietrini (basta vedere nel filmato come facevano fatica a stare in piedi gli altri cavalli). e anche perché in molte occasioni si è scoperto che i cavalli venivano dopati !
perché non è più ammissibile usare gli animali per il divertimento della gente, nascondendosi verso un ipocrita amore per loro.
questa gara vive solo per gratificare questa o quella scuderia, per far guadagnare un po' di soldi al comune e ai commercianti, i cavalli non si divertono per niente !
Anche per me le corse non dovranno farsi mai più.
Ci vogliono i controlli, prima durante e dopo ogni corsa, ci vogliono gli investimenti per migliorare e ci vogliono le punizioni per chi viola o cerca di aggirare le regole. E' troppo facile vietare o cancellare.
Ti voglio abbonare le transenne che per quanto ne so è la prima volta che succede questo, però si sapeva che sui sanpietrini si scivolava e si sapeva che con l'acqua si scivolava di più.
I controlli c'erano, le disposizioni pure però sono state aggirate.
Si vorrebbe attribuire la responsabilità dell'incidente a chi ha stretto la piazza, e me pò sta bene. Ripeto, quel giorno pioveva e i cavalli so usciti uguale..
Che voi regolamentà?
E' troppo facile regolamentare, così se succede qualcosa la colpa è sempre del fato o de qualcun'altro.
Io spero tanto che dalle analisi risulti che tiffany era pulita sennò altro che regolamentazion i. Il proprietario, oltre ad essere straziato dalla morte della sua cavalla potrebbe passare seri guai con la legge.
E poi, se non è il governo che fa le leggi, chi le dovrebbe fa?
Non sai quanto mi dispiace ciò che è accaduto indipendentemen te da tutto, dalle chiacchiere e dalle responsabilità. Ne parlo spesso con persone di Ronciglione e sembra che un eventuale presenza di sostanze dopanti sia possibile. Non per quel cavallo in particolare, inendiamoci.
Magari sono solo brutte voci e ce lo auguriamo tutti, sia per i cavalli, sia per i proprietari perché se fosse vero qualcuno ne potrebbe approfittare strumentalizzan do la cosa.
C'erano delle disposizioni che obbligavano a correre su terra. Lo scorso anno è andato tutto liscio. Quest'anno però, forse per via dei costi, la terra non si è messa.
Condivido sulla regolamentazion e, ma deve essere una regolamentazion e senza se e senza ma, perché se poi, come nel caso della terra, si trovano scappatoie per eliminare i costi allora a discapito della sicurezza, non ne usciamo più.
C'è solo un modo per garantire corse e proteggere i cavalli. Ovviamente non parlo da esperto ma da uno che vede le cose dal di fuori.
Correre su terra, applicare tutte le protezioni possibili. Fare una grande campagna pubblicitaria e portare tantissimi spettatori, associando una lotteria all'evento o eventi collaterali. In questo modo gli sponsor potrebbero contribuire notevolmente in cambio di visibilità. Con gli introiti sopportare tutti i costi organizzativi.
Lo auguriamo a tutti, roncionesi per primi.
Comunque sono fermamente contrario a questo tipo di manifestazioni che possono mettere a repentaglio la vita degli animali per il solo divertimento delle folle. Ben vengano invece le manifestazioni con gli animali che siano una festa per tutti, in primis per gli stessi animali.
Un saluto
Io però mi metto anche dalla parte del proprietario del cavallo. A volte, presi dall'entusiasmo, dall'euforia e dalla competizione, si rischia di perdere quei riferimenti che sono necessari per evitare disgrazie. Ecco perché anche io sarei per stoppare le corse.
Tuttavia capisco anche chi ha passione, chi vede le cose diversamente, chi è cresciuto con questa tradizione.
Probabilmente è più giusto mediare e trovare una soluzione per tutelare i cavalli ed accontentare gli appassionati.
Spesso però non ci si accorge quando è il momento di fermarsi a riflettere e si arriva al punto di non ritorno.
Questa volta c'è tantissima indignazione e più partecipazione grazie anche ad internet che fa correre le notizie ovunque con un click. E' segno che i tempi cambiano e la sensibilità della gente sta crescendo.
L'articolo sull'incidente ha ricevuto in 10 giorni oltre 2000 visite e più di 100 commenti. Questo dimostra come un argomento può assumere importanza ed interesse diverso nell'arco di qualche anno. E ciò non è avvenuto solo su questo blog, ma in tutto il mondo.
http://cavallomagazine.quotidiano.net/cavallomagazine/2011/03/11/472239-unire_interviene.shtml
Roma 11 marzo 2011- L'Unire fa sapere che sono state riportate in questi giorni, su alcuni quotidiani locali, affermazioni da parte di rappresentanti delle istituzioni e delle scuderie dei cavalli impegnati nel Palio di Ronciglione a dir poco sorprendenti.
Dopo aver deliberatamente rifiutato di applicare alla predetta manifestazione l’Ordinanza del Ministero della salute 21 luglio 2009, gli stessi cercano ora di attribuire ad altri le responsabilità dei gravi incidenti verificatisi: due cavalli feriti ed un cavallo deceduto in atroci condizioni.
In particolare, si cerca di attribuire all’Unire una qualche partecipazione negli eventi nefasti verificatisi.
In realtà, all’Ente presso il quale siede la Segreteria Tecnica UNIRE/FISE - istituita in accordo con il Ministero della Salute in ottemperanza a quanto disposto dalla richiamata ordinanza - non è pervenuta per l’edizione 2011, contrariamente a quanto avvenuto nel 2010, alcuna richiesta da parte del Comune di Ronciglione per la designazione di un tecnico abilitato UNIRE/FISE da integrare nella commissione comunale di vigilanza per autorizzare il suddetto palio.
...L’Unire si riserva di valutare in ogni sede le affermazioni rilasciate tendenti a gettare discredito sull’importante lavoro condotto dai tecnici UNIRE/FISE, fortemente impegnati a consentire lo svolgimento, nei modi migliori, di tali manifestazioni.
Non mi sembra la stessa cosa della formula una perdonami...se un pilota gareggia lo fa assumendosene ogni rischio, così come chi corre in moto, chi fa corse di ciclismo o pratica sport estremi.
In questo caso i cavalli non decidono nulla sono i proprietari a decidere per loro, e nella maggior parte dei casi pensano più ai loro interessi che al bene dei loro animali!
I cavalli sono costretti e se vincono la corsa che premio gli spetta? Una carota o uno zuccherino?
http://www.tusciaweb.it/notizie/2011/marzo/15_1sla.htm
antiche tradizioni ce ne sono tante, pensa che una volta a chi sbaliava, venivano impalati..........
Quella serebbe la soluzione per chi allestisce quella specie di corsa molto trazizionale.
antiche tradizioni ce ne sono tante, pensa che una volta a chi sbaliava, veniva impalati..........
Quella serebbe la soluzione per chi allestisce quella specie di corsa molto tradizionale.
Il discorso per quanto mi riguarda non è circoscritto solo a queste gare, ma è ben più esteso; forse vado fuori tema ma non posso non associare l'accaduto a quanto avviene anche nel circo, dove per tradizione portiamo i nostri figli a guardare gli animali esibirsi, oppure come non pensare alla corrida...Non ci curiamo del fatto che per arrivare a fare quei spettacoli i protagonisti indiscussi "gli animali" vengono seviziati, frustati e obbligati a vivere in condizioni che vanno assolutamente contro la loro natura.
Sicuramente questo non è il caso dei cavalli, la corsa fa parte della loro natura, però non posso fare a meno di domandarmi se vale la pena tutto questo per appagare il nostro "senso di festa".
pur elogiando la scuderia Monumento per questa iniziativa, la sostanza del problema rimane la stessa: qui contano i fatti sulla gara e sui cavalli. se si dimostrerà vero che hanno cercato di riversare le colpe sull'UNIRE che invece non c'entrava niente, sarò solo un motivo in più per giudicare ancora più colpevole chi sbaglia e poi accusa gli altri.
quoto Simona in pieno !
sto solo cercando di far vedere tutte le verità...
Che le colpe non sono dell'Unire.... che la terra va messa... che l'organizzazione va fatta seriamente da gente che sa cosa fare....con tutte le norme di legge in regola... nella massima sicurezza ecc ecc
però ci tengo pure a mostrare che qui non si tratta di assassini e macellai ma di persone per bene che hanno solo una passione che nasce da 500 anni di storia....
ora questa storia va portata avanti ma và riscritta nelle regole ...
l'importante è vedere le cose bene in profondità e da tutti i punti di vista.
Brava Mihela, continua così.
L'ultimo che ho visto è stata la riunione a Lampedusa alla quale è seguita il giorno successivo, l'invio di un traghetto con l'occorrente per allestire una tendopoli sull'isola.
Eh si ci vuole coraggio a fare una cosa simile.
http://www.geapress.org/corse-palii-giostre/palio-di-ronciglione-e-la-condanna-della-martini-lazio-no-lombardia-si/13123
Le conclusioni della riunione lasciano spazio a pochi dubbi. “Gravissime inadempienze da parte del Comune di Ronciglione che oltre a non aver rispettato l’Ordinanza emanata dal Sottosegretario Martini il 21 luglio 2009 allo scopo di tutelare l’incolumità pubblica e la salute e il benessere degli equidi (provvedimento di cui il Tar del Lazio ha riaffermato la piena vigenza a seguito del ricorso prodotto dallo stesso Comune di Ronciglione) ha disatteso anche il provvedimento del Ministero della Salute che invitava il Comune di Ronciglione ad attenersi alle prescrizioni dell’Ordinanza nello svolgimento della corsa a vuoto del Palio. Inoltre, dal vertice è emersa anche la mancata attuazione dei più elementari accorgimenti tecnici per il corretto svolgimento della manifestazione” .
La vicenda è molto semplice. Il TAR del Lazio aveva rigettato il diniego del Ministero e non l’Ordinanza la quale rimaneva pertanto in vigore. Il Ministero, pur dovendo prendere atto del diniego cassato, aveva invitato (ricordato) il Comune ad attenersi alle prescrizioni in vigore......
Leggi il comunicato integrale su geapres http://www.geapress.org/corse-palii-giostre/palio-di-ronciglione-e-la-condanna-della-martini-lazio-no-lombardia-si/13123
la reazione di alcuni roncionesi dimostra la loro intolleranza e violenza:
http://www.tusciaweb.it/notizie/2011/marzo/30_1corse.htm
Non si può continuare ad infierire sui Roncionesi innocenti.
Hanno usato il nome di un povero animale morto tragicamente per deridere e insultare. Quei pochi roncionesi hanno risposto d'impulso ma io li capisco.
Di per se è un discorso che non fa una piega.
Sperco tanto che non sia un pensiero comune.
se i manifestanti non hanno accettato lo scontro verbale è perché, al contrario di quei forsennati, non amano né gli insulti né la violenza. non si chiama vigliaccheria, Arale, si chiama uso della ragione, rifiuto di scendere al livello dello scontro verbale che non porta a niente.
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VErgogna!!
altrimenti cosi'l'azione è stata una cosa senza un fine, una cosa inutile e non costruttiva...infatti a cosa è servito ?
se una persona ci tiene a una cosa non si tira indietro, e se venivano aggrediti verbalmente o fisicamente erano pure dalla parte della ragione con tanto di video....
Quelle sono soltanto basse provocazioni.
http://www.tusciaweb.it/notizie/2011/aprile/9_4corse.htm
Non credo che il proprietario di Tiffany abbia gioito tutt'altro..in fondo il paese è in mano a Ministri come la Brambilla che sono arrivati a ricoprire tale carica solo perchè casa sua è un ricovero per animali ed i suoi cagnolini l'unico scopo della sua vita....
Tiffany, il ministero della Salute parte civile
- Corse a vuoto, il ministero della Salute si costituirà parte civile contro gli organizzatori.
Ad annuncialo è stato il sottosegretario Francesca Martini.
La decisione arriva dopo la morte della cavalla Tiffany lo scorso anno. La Martini ha spiegato che il ministero vuole intervenire per tutelare persone e animali, dando una risposta alle migliaia di segnalazioni arrivate.
Anche se il consigliere regionale Pdl Francesco Battistoni sottolinea come sia ingiusto criminalizzare gli organizzatori e il Comune per quella che ritiene sia stata una fatalità e sarebbe necessario conoscere come le scuderie trattano veramente i cavalli, prendendosene cura ogni giorno.
15 giugno, 2011 - 10.31
Perché allora non dovrebbe pagare chi, direttamente o indirettamente, è responsabile del maltrattamento, o ancor più grave, della morte di un animale?
Non esistono fatalità. Da sempre si sa che durante le corse a vuoto i cavalli possono cadere, si possono ferire gravemente, possono morire come successo varie volte.
Di quale fatalità vogliamo parlare?
La fatalità è che Battistoni, occupa posti pubblici come consigliere regionale e presidente della commissione agricoltura della provincia di VT, pagato con soldi pubblici. Siamo sicuri che c'è arrivato perché qualcuno lo ha votato???
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