Una scoperta straordinaria che arricchisce il patrimonio storico e artistico della misteriosa civiltà etrusca, una delle più enigmatiche del mondo.
La sfinge è affiorata due giorni fa durante gli scavi in corso della Soprintendenza per i beni archeologici dell'Etruria meridionale e rappresenta una delle scoperte più importanti in età moderna per la storia etrusca, insieme alla già nota tombra Francois. La sfinge alata risalirebbe al V-VI secolo a. C. ed è simile ad altre sfingi ritrovate nelle sepolture etrusche dove queste sculture venivano poste per proteggere i defunti.
Insieme alla sfine sono emersi pregievoli vasi etruschi dipinti. Un risultato che ripaga ampiamente degli sforzi economici ai quali hanno dovuto far fronte il Comune di Montalto di Castro e la Sprintendenza.
Quest'ultima scoperta richiamerà sicuramente l'attenzione delle isituzioni e degli organi competenti che dovranno inevitabilmente contribuire con finanziamenti per continuare gli scavi e valorizzare il grande patrimonio artistico e monumentale. Anche perché la tomba, simile per grandezza a quella di Francois, sembra essere già stata violata in parte in epoca romana, ma deve essere ancora scavata nella sua interezza, per cui si spera di trovare altri tesori.
La tomba François, tra le più importanti nella storia delle scoperte etrusche non solo per la sua imponenza ma per la sua ricchissima decorazione di affreschi che ne fa, ad oggi, una della più straordinarie tombe etrusche dipinte i cui affreschi narrano le imprese del condottiero etrusco Servio Tullio, che fu il leggendario sesto re di Roma.
Ph Tusciaweb
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speriamo davvero che le istituzioni facciano veramente qualcosa per salvaguardare questo inestimabile patromonio artisco-culturale
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